Concorso Banca d’Italia, oggi la graduatoria degli ammessi
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Concorso Banca d’Italia, oggi la graduatoria

Redazione

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Concorso Banca d'Italia

Saranno pubblicati oggi sul sito internet della Banca d’Italia i risultati della preselezione del Concorso per l’assunzione di 30 Vice Assistenti e i nominativi dei candidati ammessi alle prove scritte. Anche se già da qualche giorno è possibile visualizzare il proprio risultato inserendo cognome e numero della domanda, è solo con la pubblicazione ufficiale di oggi che si sapranno con certezza i nomi degli 8.140 candidati che potranno partecipare all’attesissimo Concorso Banca d’Italia 2017.

Non mancano, però, feroci polemiche sullo svolgimento della selezione, visto che le domande pervenute originariamente erano state quasi 85mila. Vediamo qual è la situazione attuale.

 

Scarica il bando del Concorso in Banca d’Italia con il regolamento completo.

 

Passano in 8.140, punteggio minimo 11,40

Sono ammessi alle prove scritte del Concorso in Banca d’Italia 2017, come accennato, i primi 8.140 candidati sulle quasi 85mila domande pervenute. Si tratta degli aspiranti Vice Assistenti che hanno ottenuto il punteggio più alto, pari a 11,40, che risulta dal possesso sia del diploma di istruzione secondaria con voto di 100 su 100 sia della laurea magistrale o di vecchio ordinamento.

In sostanza, visto che gli ambitissimi posti in palio sono solo 30, agli scritti si presenteranno circa 270 candidati per ogni posizione. Questo nonostante la Banca d’Italia avesse previsto di far partecipare agli esami scritti e orali solo i primi 3.000 candidati.

 

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Preselezioni, fuori oltre 9 candidati su 10

Cos’è successo? Il pasticcio è stato compiuto nella fase iniziale di selezione e di pubblicazione del bando, quando la Banca d’Italia aveva fissato dei criteri molto generici per la partecipazione al concorso: diploma di istruzione secondaria, maggiore età, cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili. Requisiti molto vaghi, soprattutto se si considera che il posto di Vice Assistente assicura uno stipendio di 28.300 euro lordi all’anno, più indennità e premi. E infatti di domande ne sono pervenute, alla data di scadenza del 29 maggio, ben 84.745.

Il bando prevedeva dunque, in caso di invio di un numero di domande troppo alto, la selezione dei primi 3.000 candidati, “nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile”, in base al punteggio assegnato ai titoli di studio. Solo che, per l’appunto, alla fine sono risultati primi ex aequo 8.140 candidati.

Come si calcolano i punteggi?

Chi rientrerà, dunque, tra gli 8.140 prescelti che affronteranno le prove scritte e orali del punteggio?

Tutti coloro che possiedono sia un diploma con il punteggio di 100 su 100 sia una laurea specialistica o vecchio ordinamento quinquennale. Infatti, per la formazione della graduatoria è stato dato un punteggio da 1 a 9 per il voto di diploma di istruzione secondaria e un punteggio di 1,70 o 2,40 rispettivamente per la laurea triennale e la laurea specialistica. In particolare, sono stati assegnati 9 punti ai diplomati con 100 su 100 (o con 100 e lode), 8 punti ai diplomati con voto da 95 a 99, e così via fino ai diplomati con votazione da 60 a 64, che hanno avuto diritto a 1 solo punto.

Danno invece diritto a un massimo di 1,70 punti le lauree triennali in Scienze dell’economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Scienze matematiche, Scienze e tecnologie fisiche, Statistica, Ingegneria dell’informazione, Ingegneria industriale, Scienze dei servizi giuridici, Scienze politiche e Scienze dell’amministrazione.

Assicurano infine 2,40 punti le lauree magistrali o specialistiche in Scienze economico-aziendali, Scienze dell’economia, Finanza, Statistica economica, Scienze statistiche, Ingegneria gestionale, Matematica, Fisica, Giurisprudenza, Relazioni internazionali e Scienze della politica.

Come si svolgeranno le prove d’esame?

Come è possibile leggere sul bando ufficiale del Concorso Banca d’Italia 2017, le prove d’esame consisteranno in un test scritto e in un colloquio orale sulle materie di elementi del diritto, elementi di economia, matematica e complementi di statistica e lingua inglese. Le prove si svolgeranno a Roma.

Il test scritto consiste in 100 domande a risposta multipla articolate in due sezioni. La prima sezione contiene domande di diritto, economia, matematica e statistica e si compone di 60 domande con un punteggio massimo di 35 punti. La seconda sezione contiene solo domande di inglese e consta di 40 domande con un punteggio massimo di 15 punti. La durata complessiva della prova è di 100 minuti. Saranno ammessi agli orali i candidati alle prime 300 posizioni, più gli eventuali ex aequo.

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