Concorsi 2016: le ultime novità sul bando del 21 novembre

di Redazione

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Il 21 novembre 2016 sarà pubblicato l’attesissimo bando di concorso per 1.000 nuove assunzioni all’interno dell’Amministrazione giudiziaria. Lo conferma il Decreto del Ministero della Giustizia del 20 ottobre scorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 novembre 2016, che individua criteri e priorità delle procedure di assunzione dei nuovi cancellieri giudiziari. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’imminente bando di concorso.

 

Leggi il bando di concorso pubblicato il 22 novembre 2016.

 

Cosa prevede il nuovo bando di concorso 2016?

Il Decreto del Ministero della Giustizia del 20 ottobre ha confermato che il bando di concorso sarà relativo a 1.000 assunzioni a tempo indeterminato per personale amministrativo non dirigenziale. Ottocento dei 1.000 posti disponibili saranno riservati ai vincitori del concorso, e i rimanenti 200 andranno agli idonei delle graduatorie in corso di validità degli altri concorsi banditi dalle amministrazioni pubbliche.

Il bando del 21 novembre prossimo servirà soprattutto a colmare le gravi carenze di organico degli uffici giudiziari più volte denunciate dai tribunali italiani e dal Consiglio Superiore della Magistratura. Il piano di assunzioni straordinario è anche dovuto all’avvio del nuovo processo telematico e all’inadeguatezza delle cancellerie ad affrontate le nuove regole.

 

Quali sono i profili ricercati?

Delle 1.000 nuove posizioni di lavoro annunciate, 800 posti saranno riservati ai vincitori del concorso del 21 novembre per assistenti giudiziari.

Le rimanenti 200 posizioni, riservate tramite scorrimento agli idonei delle graduatorie in corso di validità, saranno così ripartite:

  • 115 posti per assistente giudiziario (Area funzionale II);
  • 55 posti per funzionario informatico (Area funzionale III);
  • 30 posti per funzionario contabile (Area funzionale III).

 

Come si svolgeranno le prove di selezione?

Anche se le specifiche materie d’esame del concorso non sono state ancora rese note, il Decreto pubblicato in Gazzetta il 16 novembre stabilisce che il Ministero farà precedere le prove d’esame da una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla “qualora le domande di partecipazione al concorso siano in numero superiore a cinque volte il numero dei posti banditi”.

L’esame vero e proprio sarà composto da una prova scritta, una orale e un colloquio in lingua straniera; le specifiche modalità, comunque, saranno rese note alla pubblicazione del bando ufficiale del 21 novembre.

 

Quali sono i requisiti per partecipare al concorso?

I futuri cancellieri dovranno possedere una laurea in giurisprudenza, scienze sociali o economia e commercio, avere competenze informatiche di base, inclusa la conoscenza del pacchetto Office, e conoscere una o più lingue straniere. I funzionari tecnici e i funzionari contabili, che appartengono all’Area funzionale III, dovranno essere in grado di assistere nella gestione dei sistemi informatici e nella preparazione dei bilanci dei tribunali.

Lo stipendio in entrata, stando a quanto annunciato, dovrebbe essere compreso tra i 1.900 e i 2.100 euro mensili.

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