Collocamento obbligatorio: i chiarimenti del Ministero nella circolare n. 27 del 24 ottobre 2011

di Redazione

La Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 27 del 24 ottobre 2011, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al collocamento obbligatorio e regime delle compensazioni, resi opportuni dalle intervenute modifiche apportate alla materia dall’art. 9 del D.L. 138/2011 convertito, con modificazioni, nella legge n. 148 del 14 settembre 2011. Tale norma, infatti, prevede misure di semplificazione a favore delle imprese private che devono procedere per legge alle assunzioni relative al collocamento mirato, in particolare per tutte quelle che hanno più unità produttive sul territorio nazionale e quelle che fanno parte di un gruppo di imprese
Gli obblighi, ribadisce la normativa, devono essere rispettati a livello nazionale. A livello territoriale il nuovo sistema di compensazione prevede, invece, che i datori di lavoro possano assumere presso un’unità produttiva più lavoratori con diritto al collocamento di quanto previsto per quella singola unità, usando automaticamente le eccedenze per compensare il numero minore di assunti in altre unità. La semplificazione, quindi, elimina l’autorizzazione preventiva. Lo stesso vale per i gruppi di imprese.
L’unico adempimento cui le imprese interessate sono tenute è l’invio online del Prospetto Informativo ai servizi regionali secondo le modalità già stabilite dal Decreto interministeriale del 2 novembre 2010. Tale automatismo non vale per i datori di lavoro pubblici. 

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