Caso di Mediazione per accertamento responsabilità amministratore

Scarica PDF Stampa
 

Oggi vi propongo un caso di mediazione per accertamento delle responsabilità dell’amministratore di condominio. La controversia, con valore pari a Euro 20.000,00, è stata risolta in 90 giorni con un costo totale di Euro 910,00 (IVA esclusa).  I protagonisti sono Ettore, amministratore  e inquilino dello stesso condominio da lui amministrato e Paola, giovane avvocatessa, che succede a Ettore nell’amministrazione condominiale. I fatti narrati sono realmente accaduti sebbene, per motivi di privacy, i nomi delle parti coinvolte sono di fantasia.

Il problema

La nuova amministratrice prende in mano la contabilità del condominio ereditata da Ettore, dove riscontra un evidente disordine. In particolare, Paola nota uno scoperto di 20mila euro fra il valore della cassa e i lavori fatti eseguire da Ettore negli anni.

Ora, poiché i problemi condominiali rientrano nei casi in cui è obbligatoria la mediazione civile, Paola deposita un’istanza di mediazione presso Primavera Forense (organismo di mediazione) e, a nome del condominio, chiama in procedura i parenti del defunto Ettore.

La mediazione

Primavera Forense affida il caso a Diego, uno dei suoi Mediatori, ritenendolo, per esperienza maturata, il professionista più adeguato alla gestione del contenzioso.

  • Sin dal principio gli eredi di Ettore non si dimostrano ostili a un eventuale risarcimento, pur rimanendo convinti che l’ex amministratore non abbia commesso illeciti, piuttosto che sia incolpabile solo di disordine nella gestione della contabilità.
  • Inizialmente alcuni condomini sono scettici sull’efficacia della mediazione, ma Paola, che è avvocatessa prima di essere amministratrice di condominio, spiega loro che, in un ipotetico procedimento di giudizio, non ci sarebbe comunque la sicurezza di recuperare in toto i 20mila euro di scoperto, senza sottovalutare i fattori tempo e spese legali (impossibili da prevedere a priori).
  • Il fatto che non ci siano richieste di recupero crediti da parte delle ditte esecutrici dei lavori, favoreggia la tesi del disordine contabile portata avanti dai familiari di Ettore.
  • Gli avvocati delle parti sono d’accordo col mediatore sul fatto che, se portassero la causa in Tribunale, il giudice assegnerebbe dei consulenti esterni per definire lo scenario, con conseguente aumento esponenziale di tempi e costi.
  • A questo punto, le parti (condominio da un lato, eredi di Ettore dall’altro) si dimostrano inclini a scendere a compromessi: entrambi aderiscono alla mediazione e danno il via ai primi incontri.

La soluzione

A soli 90 giorni dall’intervento di Primavera Forense, il contenzioso si risolve grazie al seguente accordo di mediazione: gli eredi dell’amministratore risarciranno il condominio per una cifra pari ad € 6.900.

Volume consigliato

I danni punitivi dopo la sentenza n. 16601/2017 delle sezioni unite della corte di cassazione

La giornata di studio, i cui atti sono in questa sede raccolti, è stata dedicata ad approfondire le tematiche trattate e decise nella sentenza resa dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 16601/2017, in materia di delibazione di decisioni straniere che prevedono condanna al pagamento di punitive damages: con tale decisione, nell’estate del 2017 la Suprema Corte ha realizzato un vero e proprio revirement ammettendo, con i limiti identificati nel medesimo arresto, la delibabilità di sentenze straniere che condannano al pagamento di danni puntivi.La richiamata decisione assume un significato culturale e giuridico notevole, in quanto impinge ad un settore del dirit- to civile – quello della responsabilità civile che tocca da vicino la vita dei consociati e che si pone come intersezione di punti di vista diversi relativamente alle funzioni non solo della responsabilità, ma anche del diritto stesso. L’incontro di studio è stato, del resto, occasione per riportare al centro del dibattito il tema delle funzioni della responsabilità ci- vile, dei rapporti con la dimensione penale, nonché della direzione che, in Italia così come altrove, essa va assumendo. Altresì cruciale è stata l’occasione di approfondimento e dialogo tra accademici (in chiave di diritto internazionale e comparato, civile, della proprietà intellettuale), magistrati, avvocati e con coloro che sono chiamati, tradizionalmente, a gestire i rischi di responsabilità civile, ossia gli assicuratori. Il problema per il mondo assicurativo e per tutti gli operatori economici  pur alla luce della preliminare e necessaria considerazione che con la sentenza dianzi menzionata si sia solo schiuso l’uscio all’entrata di danni punitivi nel nostro sistema giuridico è, infatti, particolarmente rilevante sul piano economico. Questi lavori, che raccolgono i frutti della riflessione svolta dagli intervenienti, si inseriscono nel progetto di AIDA Sezione Lombarda di indagare, tramite il confronto sul territorio con imprese e università, il sempre affascinante tema della responsabilità civile nelle sue intersezioni con il mondo assicurativo.A questo proposito gli atti si concludono con due contributi dottrinari sul tema della claims made, già oggetto di studio da parte dell’Associazione in attesa che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione intervengano nuovamente a comporre il contrasto giurisprudenziale che si è venuto a creare.Prof. Diana Cerini, Professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli studi di Milano Bicocca. È avvo- cato, con lunga esperienza nel settore assicurativo. È autrice di numerosi scritti monografici ed articoli in materia assicurativa e finanziaria. È membro del comitato scientifico di AIDA, Sezione Lombarda, e del comitato di direzione delle riviste “Diritto e sanità” e “DIMAF- Diritto del mercato assicurativo e finanziario”.Avv. Raffaella Caminiti, Avvocato del Foro di Milano. Componente del Comitato Scientifico dell’Associazione Internazionale di Diritto delle Assicurazioni – Sezione Lombarda. Membro dell’Associazione “Responsabilità sanitaria”. Relatrice a convegni in tema di responsabilità sanitaria. Autrice di diverse opere in materia di responsabilità civile e diritto assicurativo.Avv. Paolo Mariotti, Avvocato del Foro di Milano. Componente del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico dell’Associa- zione Internazionale di Diritto delle Assicurazioni – Sezione Lombarda, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione “Me- dicina e Diritto”. Autore e coautore di numerose opere in materia di responsabilità civile, risarcimento del danno alla persona e diritto assicurativo.Dott. Andrea Pisani, Dottorando di ricerca in Diritto privato e comparato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si occupa delle frontiere mobili della responsabilità civile e, inter alia, delle tematiche giuridiche sollevate dai robot e dai veicoli a guida autonoma. Dal 2015 collabora altresì con un primario Studio Legale in Milano, Dipartimento di contenzioso e arbitrato. È membro dell’Osservatorio sulla Giustizia civile del Tribunale di Milano, nonché della Società Italiana per la Ricerca nel Diritto Comparato (SIRD).

Diana Cerini – Raffaella Caminiti – Paolo Mariotti | 2018 Maggioli Editore

22.00 €  20.90 €