Bando di concorso per 55 Esperti Banca d'Italia

Bando di concorso per 55 Esperti Banca d’Italia

di Redazione

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Requisiti di partecipazione e di assunzione

La Banca d’Italia indice i seguenti concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di:
A. 30 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismodell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia B. 5 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria C. 10 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche D. 10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche

Sono richiesti i seguenti requisiti.
1. Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altra laurea equiparata ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 ovvero diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica; matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.

Per tutti i concorsi è consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente a quella richiesta (almeno 105/110), riconosciuti equivalenti a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi. La richiesta di riconoscimento dell’equivalenza deve essere presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – entro il termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

2. Età non inferiore agli anni 18.
3. Cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell’Unione Europea o altra cittadinanza, secondo quanto previsto dall’art. 38 del d.lgs. 165/2001. Ai cittadini di uno Stato estero è richiesto l’ulteriore requisito di un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata durante le prove di concorso.

4. Idoneità fisica alle mansioni.

5. Godimento dei diritti civili e politici.

6. Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto (cfr. successivo art. 8).
I requisiti di cui ai precedenti punti 1 e 2 devono essere posseduti alla data di scadenza stabilita per la presentazione della domanda; l’equivalenza del titolo di studio e gli altri requisiti devono essere posseduti alla data di assunzione.

I requisiti richiesti dal presente bando potranno essere verificati dalla Banca d’Italia in qualsiasi momento, anche successivo allo svolgimento delle prove di concorso e all’eventuale assunzione.
La Banca d’Italia dispone l’esclusione dal concorso, non dà seguito all’assunzione o procede alla risoluzione del rapporto d’impiego di coloro che risultino sprovvisti di uno o più dei requisiti previsti dal bando. Le eventuali difformità riscontrate rispetto a quanto dichiarato o documentato dagli interessati vengono segnalate all’Autorità giudiziaria.

Domanda di partecipazione e termine per la presentazione

La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 16:00 del 27 settembre 2019 (ora italiana), utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it. Non sono ammesse altre forme di presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
La data di presentazione della domanda è attestata dal sistema informatico che, allo scadere del termine di cui al comma 1, non permetterà più l’accesso e l’invio della domanda. Per evitare un’eccessiva concentrazione degli accessi all’applicazione a ridosso della scadenza del termine, si consiglia di presentare la domanda con qualche ora di anticipo, tenuto anche conto del tempo necessario per completare l’iter di registrazione propedeutico alla candidatura.

È consentita la partecipazione a uno solo dei concorsi di cui all’art. 1. Se un candidato avanza domanda di partecipazione per più di un concorso, la Banca d’Italia prende in considerazione l’ultima candidatura presentata in ordine di tempo. A tal fine, fa fede la data di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.
Il giorno della prima prova i candidati dovranno confermare il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione sottoscrivendo una specifica dichiarazione, previa esibizione di un documento di identità (cfr. successivo art. 6). Le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), con ogni conseguenza anche di ordine penale in caso di mendacio e applicazione delle sanzioni previste dall’art. 76 del decreto.

Non sono tenute in considerazione e comportano quindi l’esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il mancato possesso di uno o più requisiti prescritti per la partecipazione al concorso.
La Banca d’Italia comunica agli interessati il provvedimento di esclusione.
La Banca d’Italia non assume responsabilità per il mancato o ritardato recapito di comunicazioni dirette ai candidati che sia da imputare a disguidi postali o telematici, all’indicazione nella domanda on-line di un indirizzo errato o incompleto oppure a omessa o tardiva segnalazione da parte del candidato del cambiamento di indirizzo.
I nominativi dei candidati ammessi alla prima prova vengono resi disponibili sul sito internet della Banca, all’indirizzo www.bancaditalia.it, almeno 15 giorni prima della data prevista per la prova.

L’ammissione alle prove avviene con la più ampia riserva in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando.
I candidati che hanno necessità, in relazione alla specifica condizione di disabilità, di strumenti di ausilio e/o di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove (ai sensi dell’art. 20, L. 104/1992 e dell’art. 16, comma 1, L. 68/1999) dovranno farne richiesta compilando il “Quadro A” dell’applicazione. I medici della Banca d’Italia valuteranno la richiesta esclusivamente sulla base del nesso causale tra la patologia dichiarata nel “Quadro A” e le modalità di svolgimento di ciascuna prova. Qualora la Banca d’Italia riscontri, anche successivamente, la non veridicità di quanto dichiarato, disporrà l’esclusione dal concorso, non darà seguito all’assunzione o procederà alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato.

I candidati con invalidità uguale o superiore all’80% potranno chiedere di essere esonerati dall’eventuale test preselettivo (ai sensi dell’art. 20, comma 2bis, della L. 104/1992) compilando il “Quadro B” dell’applicazione. I medici della Banca d’Italia valuteranno la richiesta sulla base della documentazione comprovante il riconoscimento dell’invalidità, che dovrà essere presentata dagli interessati con le modalità e nei termini che verranno successivamente comunicati, pena la decadenza dal beneficio. Qualora la Banca d’Italia riscontri, anche successivamente, l’insussistenza del titolo al beneficio, disporrà l’esclusione dal concorso, non darà seguito all’assunzione o procederà alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato.

Test preselettivo

Per ciascuno dei concorsi di cui all’art. 1 la Banca d’Italia procederà a una preselezione mediante test nel caso in cui le relative domande di partecipazione siano superiori alle 2.500 unità. Il test preselettivo è articolato in due sezioni finalizzate all’accertamento della conoscenza: 1. delle materie previste per la prova scritta di cui ai programmi allegati; 2. della lingua inglese. Alla prima sezione viene attribuito fino a un massimo di 65 punti; alla seconda fino a un massimo di 35 punti.
Alla predisposizione e allo svolgimento dei test sovrintendono Comitati nominati dalla Banca d’Italia.

Il test preselettivo è corretto in forma anonima. I criteri di attribuzione del punteggio per ciascuna risposta esatta, omessa o errata vengono comunicati prima dell’inizio della prova.
I candidati sono classificati in ordine decrescente in base al punteggio complessivo del test risultante dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due sezioni. Vengono chiamati a sostenere la prova scritta di cui all’art. 5 i candidati classificatisi nelle prime: – 600 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera A – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se i presenti sono in numero pari o inferiore a 600 nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile; – 100 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera B – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se i presenti sono in numero pari o inferiore a 100 nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile; – 200 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera C – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se i presenti sono in numero pari o inferiore a 200 nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile; – 200 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera D – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se i presenti sono in numero pari o inferiore a 200 nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile.

I risultati conseguiti da ciascun candidato nel test preselettivo, con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova scritta nonché della data e del luogo di svolgimento della stessa, vengono resi disponibili sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it a partire dal giorno indicato ai candidati in occasione dello svolgimento del test. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.
Il punteggio conseguito nel test preselettivo non concorre alla formazione del punteggio complessivo utile ai fini della graduatoria di merito.

Convocazioni

Per la lettera C (10 esperti con orientamento nelle discipline giuridiche) sono pervenute n. 6.611 domande di partecipazione e pertanto si terrà il test preselettivo di cui all’art. 3 del bando; della data e del luogo di svolgimento dello stesso verrà data notizia con avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
– 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» di uno dei martedi’ o venerdi’ del mese di dicembre 2019;

Tutte le informazioni relative al concorso sono disponibili anche sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it.

La Banca d’Italia non assume responsabilità in ordine alla diffusione di informazioni inesatte da parte di fonti non autorizzate.

Commissioni e prove di concorso

La Banca d’Italia nomina, per ciascun concorso di cui all’art. 1, una Commissione con l’incarico di sovrintendere alle prove.
Le prove consistono in una prova scritta e in una prova orale sulle materie indicate nei programmi allegati e si svolgono a Roma.
La prova scritta prevede lo svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate nei programmi d’esame e di un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità sociale ed economica.
I quesiti, che possono avere per oggetto l’esame di un caso pratico, devono essere scelti dal candidato all’interno di una rosa proposta dalla Commissione, secondo quanto specificamente indicato in ciascuno dei programmi allegati. La durata complessiva della prova scritta verrà stabilita da ciascuna Commissione fino a un massimo di cinque ore.
Nella valutazione dei quesiti la Commissione verifica: le conoscenze tecniche (applicazione delle conoscenze generali al caso specifico); la capacità di sintesi; l’attinenza alla traccia (pertinenza, completezza); la chiarezza espressiva (proprietà linguistica; correttezza espositiva); la capacità di argomentare (sviluppo critico delle questioni; qualità delle considerazioni/soluzioni proposte). Nella valutazione dell’elaborato in lingua inglese la Commissione verifica il livello di conoscenza dell’inglese in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro.

Per lo svolgimento della prova scritta è consentito l’uso di calcolatrici elettroniche non programmabili e di tavole statistiche; è inoltre consentita la consultazione di testi normativi non commentati né annotati, esclusivamente in forma cartacea. Non è consentita la consultazione delle disposizioni delle Autorità di Vigilanza e della UIF né dei principi contabili nazionali e internazionali; non sono inoltre consultabili manuali, appunti di ogni genere, dizionari di lingua inglese. Il giorno della prova la Commissione potrà indicare eventuale ulteriore materiale non consentito in relazione ai contenuti dei quesiti.
La prova scritta è corretta in forma anonima. Vengono valutate esclusivamente le prove dei candidati che abbiano svolto tutti e quattro i quesiti, secondo le indicazioni del programma.

I quattro quesiti sulle materie del programma sono valutati fino a un massimo di 60 punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di 15 punti. La prova è superata da coloro che ottengono un punteggio di almeno 9 punti in ciascuno dei quesiti; sono, tuttavia, ammessi alla prova orale i candidati che hanno conseguito in uno dei quattro quesiti un punteggio di almeno 6 punti, purché il punteggio complessivo non sia inferiore a 36 punti.
L’elaborato in lingua inglese è corretto solo per i candidati che hanno ottenuto il punteggio minimo complessivo nei quesiti secondo quanto previsto dal comma precedente ed è valutato fino a un massimo di 4 punti.

La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma dei due punteggi utili (quesiti sulle materie del programma ed elaborato in lingua inglese).
I risultati della prova scritta, con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova orale e della data di convocazione, vengono resi disponibili a ciascun candidato esclusivamente sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.

La prova orale consiste in un colloquio sulle materie indicate nei programmi e in una conversazione in lingua inglese; possono formare oggetto di colloquio l’argomento della tesi di laurea e le esperienze professionali maturate.
Il colloquio, nel quale potranno essere discussi con il candidato anche casi pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la capacità espositiva; la capacità di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; la capacità di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo dell’inglese come strumento di lavoro.
La prova orale viene valutata con l’attribuzione di un punteggio massimo di 60 punti ed è superata dai candidati che conseguono una votazione di almeno 36 punti.
I risultati della prova orale vengono resi disponibili a ciascun candidato sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.

Domanda di partecipazione

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