Avvocati, al via la polizza assicurativa del Cnf
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Avvocati, al via la polizza assicurativa del Cnf

Redazione

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L’abuso di posizione dominante nel mercato europeo

È entrato in vigore ieri l’obbligo per tutti gli avvocati di dotarsi di una polizza assicurativa per la responsabilità civile e gli infortuni frutto dell’attività professionale. E proprio ieri, per venire incontro alle necessità dei professionisti che si trovano costretti a scegliere una polizza il più possibile vantaggiosa, il Consiglio Nazionale Forense ha reso disponibile un’assicurazione a condizioni di particolare favore per avvocati e ordini professionali.

Vediamo allora nel dettaglio quali sono le condizioni della polizza e quali le nuove possibilità per i professionisti.

 

La polizza del Cnf attiva dall’11 ottobre

Dalla mattinata di ieri, quindi, tutti gli avvocati interessati possono collegarsi con il sito internet del Consiglio Nazionale Forense, visualizzare le condizioni della nuova polizza ed eventualmente sottoscriverla online. In alternativa, è possibile accedere all’area dedicata pubblicata nella home page del sito.

Di fronte alle richieste degli avvocati indecisi su quale polizza scegliere e preoccupati del costo economico dell’operazione, il Cnf aveva già annunciato il 29 settembre di aver terminato la gara di appalto per l’aggiudicazione della polizza a condizioni particolarmente favorevoli per i professionisti. L’accordo con una compagnia assicuratrice su scala nazionale era stato dunque trovato, ma mancava l’ufficialità per la presentazione di tutti i documenti. Ufficialità arrivata martedì scorso, in tempo per far partire la nuova polizza proprio la mattina del fatidico 11 ottobre.

 

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Quali sono le condizioni della polizza?

Come si può leggere nella descrizione sintetica messa a disposizione dal CNF, la convenzione su scala nazionale stipulata con la compagnia assicurativa dà diritto a particolari vantaggi, in particolare per gli avvocati più giovani e con un giro di affari minore. Non solo quindi la copertura della responsabilità civile e degli infortuni, come previsto dalla legge, ma anche specifiche condizioni favorevoli.

Innanzitutto, una grande novità (mai concessa prima in Italia) è quella dell’ultrattività illimitata della garanzia assicurativa per tutti i professionisti che cessino dalla loro attività. Illimitata è anche la retroattività, mentre una novità assoluta è la facoltà di reintegro del massimale in caso di sinistro. Fa parte delle condizioni anche il divieto di recesso da parte dell’assicuratore in caso di sinistro.

Ma non solo: ai giovani avvocati sono riservati premi a partire da 117 euro, con massimale di 350mila euro e nessuna franchigia. Per gli avvocati che fatturano fino a 15mila euro è previsto invece un premio di 146 euro, sempre con massimale a 350mila euro e nessuna franchigia.

Che cosa dicono le nuove regole

Le nuove assicurazioni obbligatorie per tutti gli avvocati sono due: una polizza deve coprire la responsabilità civile e l’altra gli infortuni alla propria persona, ai collaboratori e ai dipendenti.

La polizza di responsabilità civile riguarda tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali, permanenti e temporanei, che l’avvocato possa causare ai clienti o a terzi. L’assicurazione copre anche la responsabilità civile per fatti commessi da collaboratori e praticanti. I massimali possono variare in base alle dimensioni dello studio e al numero di professionisti impiegati, ma il massimo risarcibile non può essere superiore a 10 milioni di euro.

La seconda polizza deve coprire gli infortuni derivanti alla propria persona, ai collaboratori, ai dipendenti e ai praticanti, inclusi quelli occorsi al di fuori dello studio legale. Devono essere coperti tutti gli infortuni che causino morte e invalidità permanente o temporanea, oltre a tutte le spese mediche necessarie. Per quanto riguarda gli importi minimi e massimi, la nuova legge stabilisce che non si possa scendere al di sotto dei 100mila euro in caso di morte e invalidità permanente, e che la diaria giornaliera per invalidità temporanea non posso essere inferiore a 50 euro.

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