Lazzini Sonia
Articoli dell’autore
La fase della verifica dell’anomalia ha già una forma obbligata, costituita dal contraddittorio con l’interessato, un momento ben definito, intercorrente tra la conoscenza della stazione appaltante delle offerte pervenute e l’aggiudicazione, un ambito pre
In tema di modalità di verifica delle offerte anomale, merita di essere segnalata la sentenza numero 5184 del 5 giugno 2007 del Tar Lazio, Roma: < Né risultava neces...
Nella giurisprudenza amministrativa è stato sostenuto il principio – ormai pacifico e consolidato – secondo cui, alla stregua della normativa nazionale e comunitaria richiamata, il giudizio di verifica di un’offerta sospetta di anomalia ha natura globale
In tema di verifica delle offerte anomale, merita di essere segnalata la sentenza numero 5047 dell’ 1 giugno 2007 emessa dal Tar Lazio, Roma:
È noto che l’attualità e la specificità dell’interesse pubblico ad annullare un provvedimento in autotutela devono essere calibrate in funzione della fase procedimentale in cui esso interviene e, in definitiva, dell’affidamento ingenerato nel privato avva
Sulla tutela di un partecipante in caso di annullamento di una procedura ad evidenza pubblica, merita di segnalare il pensiero espresso dal Tar Campania, Napoli con la sentenza numero 5931 del 5 giugn…
La validità di un certificato è un elemento predeterminato dalla legge, in modo “rigido”, senza quindi possibilità di per la stazione appaltante di stabilire regole difformi.
In tema di discrezionalità della Stazione Appaltante, merita di segnalare il seguente pensiero espresso dal Tar Puglia, Lecce con la sentenza numero 2232 del 6 giugno 2007:
Non è ammissibile un ricorso avverso alcune clausole (che non impedivano la partecipazione della ricorrente alla gara né rendevano impossibile la presentazione dell’offerta, ma definivano il contenuto delle prestazioni a carico dell’aggiudicatario) indic
Il Consiglio di Stato con la decisione numero 5059 del 29 agosto 2006, ci sottolinea la necessità di partecipare ad una procedura ad evidenza pubblica al fine di rendere legittimo il proprio in…
E’ del tutto legittimo un bando di gara riguardante una licitazione privata, caratterizzata da una fase di prequalificazione, volta ad accertare l’affidabilità delle imprese, da non ammettere alla ulteriore fase del procedimento nel caso di mancata dimost
In tema di discrezionalità di un’amministrazione aggiudicatrice riguardo ai criteri da fissare in sede di prequalificazione, merita di essere segnalata la sentenza numero 3008 dell’…
Essendo l’uso del fax espressamente previsto dalla lex specialis di gara ed avendo una partecipante indicato all’Amministrazione il proprio numero di fax per la ricezione di comunicazioni inerenti la gara, non può esservi dubbio sul fatto che la conoscen
Sull’uso del fax quale strumento di comunicazione in una procedura ad evidenza pubblica, merita di riportare il pensiero espresso dal Consiglio di Stato con la decisione numero 2951 del 4 g…
Legittimo annullamento di un’aggiudicazione definitiva
Un’interpretazione utile della ratio posta a fondamento del divieto di partecipazione alla gara di imprese avvinte da un collegamento sostanziale impone l’applicazione del principio non so…