Lazzini Sonia

Articoli dell’autore

Gli articoli 7 e 13 delle norme integrative del bando di gara che impone di indicare l’oggetto della gara anche sull’esterno della busta contenente l’offerta economica, sanzionando la violazione con l’esclusione dalla gara, appare del tutto ultronea, inad

Venuto meno, in tal modo, il paradigma normativo sul quale sono incentrati i vizi dedotti col ricorso principale, ne deriva come conseguenza (non la inammissibilità ma) la infondatezza di quest…

Nelle more, il Comune perdeva il finanziamento regionale in forza del quale si sarebbero dovuti eseguire i lavori di cui trattasi, e, pertanto, anche la seconda procedura veniva posta nel nulla.Fra il pregiudizio arrecato alla ricorrente e l’operato dell’

In definitiva, la somma dovuta dal Comune di Trecastagni alla ditta ricorrente, come accertata dai verificatori, è di lire 96.190.870 (75.787.311+20.408.559), pari a euro 49.678,44): 1) spetta …

Secondo il principio sancito dall’art. 100 c.p.c., applicabile anche al processo amministrativo, è condizione dell’azione, oltre alla titolarità della situazione giuridica fatta valere in giudizio, anche l’interesse all’eliminazione del provvedimento di c

In particolare, il Consiglio di Stato ha precisato che “l’applicazione del principio della pregiudiziale non comporta una preclusione di ordine processuale all’esame nel merito della…

La tesi della natura sollecitatoria del termine dei dieci giorni entro i quali procedere alla dimostrazione dei requisiti dichiarati in sede di gara, stabilito all’art. 48 del D.lgs. n. 163 del 2006, non è persuasiva

Parimenti infondati sono il secondo e terzo motivo di ricorso con i quali la ricorrente censura il silenzio serbato dall’Azienda sulla richiesta, inoltrata il 5 giugno 2007, di revoca delle misu…

A prescindere dall’impossibilità logica, è comunque evidente che il favore per la partecipazione non può dilatarsi al punto di con-sentire che un’offerta obiettivamente carente sotto il profilo pro-gettuale possa continuare nella competizione

In capo all’Amministrazione residua sempre, a prescinde-re da una regola esterna dettata da disposizioni di legge, di rego-lamento o rinvenibile nel bando di gara, un margine di discrezio-nalit&agrave…

Giova precisare che, per quanto assai ridotte nel numero e nell’ambito precettivo, le disposizioni richiamate dall’articolo 20, c. 1 d. lgs. n. 163/2006 costituiscono pur sempre una limitazione alla piena libertà di tipo privatistico nella ricerca della c

Si vuol cioè affermare che anche un modesto apparato nor-mativo di delimitazione e preordinazione dell’attività di ricerca della migliore offerta contrattuale costituisce pur sempr…

La richiesta del Comune di Teramo al soggetto promotore dell’ulteriore cauzione, prevista dall’art. 155, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006, pari all’importo di cui all’art. 153, comma 1, quinto periodo, non è conforme alla normativa di settore

Conseguentemente, ricadendo la procedura in esame ratione temporis nell’applicazione della versione del D.Lgs. n. 163/2006 antecedente alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 11 settem…

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