Avv. Antonio Di Tullio D’Elisiis

Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio

Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per conto di differenti case editrici. In particolare sono stati scritti molteplici libri, nonché e-book, prevalentemente in materia di diritto e procedura penale, per Maggioli editore, Altalex editore, Nuova Giuridica, Primiceri editore e Key editore.
Per Diritto.it è Referente dell’area di Diritto penale e Procedura penale.

Articoli dell’autore

Quando il principio della correlazione tra accusa e sentenza può ritenersi osservato.

La Suprema Corte di Cassazione, con la decisione summenzionata, ha stabilito che la “violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza sussiste solo quando, nella ricostruzione del …

Il dolo di cui all’art. 483 c.p.: brevi cenni sui profili di criticità applicativa.

Il tema in questione è assai complesso ed è stato oggetto di un vivace dibattito dottrinale ancor prima di essere stato oggetto di un notevole approfondimento giudiziale. Di conseguenza,…

I presupposti valutativi richiesti per appurare la sussistenza dell’attenuante di cui al quinto comma dell’art. 73 del d.p.r. n. 309/90. Nota a Cass. pen., sez. III, 12/07/12, dep. 28/11/12, n. 46299.

La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, ha annullato il provvedimento impugnato nella parte in cui non è stato preso in considerazione il motivo di appello volto ad ottenere il ric…

In materia di riabilitazione, il giudice ha l’obbligo di verificare se il risarcimento, offerto dal condannato in via transattiva alla vittima del reato, sia idoneo a ristorare i danni cagionati. Nota a Cass. pen., sez. I, 10/10/12, n. 42164.

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, ha affermato che, in materia di riabilitazione, anche nel caso di accordo transattivo tra l’autore del reato e la vittima, è o…

Il difensore d’ufficio dell’imputato irreperibile o latitante, non iscritto all’albo speciale previsto dall’art. 613, co. I, c.p.p., può ricorrere per Cassazione?

Il problema che si intende affrontare in questo libello, è quello di appurare se il difensore di ufficio, non cassazionista, possa proporre ricorso per Cassazione nel caso in cui l’imputa…

La parte offesa, costituitasi parte civile, può proporre ricorso per Cassazione avverso la sentenza di non luogo a procedere unicamente per gli effetti penali della decisione.

Come è noto, la legge, 20 febbraio 2006, n. 46 ha innovato sensibilmente l’art. 428 c.p.p. concedendo alla parte offesa, qualora si costituisca parte civile, la possibilità di rico…

Il sabato non è annoverabile tra i giorni festivi richiamati dall’art. 172, co. III, c.p.p.

La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, nell’affermare che “in sede processuale penale, l’art. 172 c.p.p., comma 3, prevede la prorogabilità di diritto al primo giorno …

Il Giudice, con l’ordinanza di convalida dell’arresto prevista dall’art. 391, co. III, c.p.p. deve limitarsi a verificare il legittimo uso dei poteri discrezionali da parte della polizia giudiziaria

La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, partendo dal presupposto secondo cui “in sede di convalida il giudice deve compiere una valutazione diretta a stabilire la sussistenza del fu…

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