Avv. Antonio Di Tullio D’Elisiis
Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio
Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per conto di differenti case editrici. In particolare sono stati scritti molteplici libri, nonché e-book, prevalentemente in materia di diritto e procedura penale, per Maggioli editore, Altalex editore, Nuova Giuridica, Primiceri editore e Key editore.
Per Diritto.it è Referente dell’area di Diritto penale e Procedura penale.
Articoli dell’autore
Possesso di molto denaro: quando è ricettazione?
Quando integra il delitto di ricettazione il possesso di una rilevante somma di denaro? Commento a sentenza
Determinazione della pena: come valuta il giudice?
La valutazione del giudice in materia di determinazione della pena: come opera? Commento a sentenza
Porto illegale d’armi: quando assorbe la detenzione?
Quando il delitto di porto illegale di armi comuni da sparo assorbe per continenza quello di detenzione? Commento a sentenza
Truffe telematiche: conta la distanza tra vittima e autore?
In caso di truffe commesse “a distanza” con il mezzo telematico, rileva la distanza tra la vittima e l’autore del reato? Commento a sentenza
Sequestro probatorio: quando è ammessa l’acquisizione a blocchi?
Quando è consentita l’acquisizione indiscriminata di un’intera categoria di beni in tema di sequestro probatorio? Commento a sentenza
Giustizia riparativa e assenza dell’imputato: l’art. 420-quater, co. 4 c.p.p. non viola la Costituzione
La Corte costituzionale ritiene non illegittimo costituzionalmente l’art. 420-quater, co. 4, c.p.p. (Giustizia riparativa e assenza dell’imputato)
Consulta: inammissibile la questione su pena detentiva per diffamazione militare
La Corte Costituzionale dichiara inammissibile la questione sulla sola pena detentiva prevista per il reato di diffamazione militare.
Espulsione alternativa alla pena: la Consulta conferma la norma
La Corte costituzionale non ritiene costituzionalmente illegittimo l’art. 16, co. 7, d.lgs. n. 286 del 1998 (espulsione alternativa alla detenzione).