Appalto per la forniture di arredi

Appalto per la forniture di arredi

Lazzini Sonia

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Deve considerarsi illegittimamente esclusa un’impresa per non aver presentato i campioni richiesti in un unico plico e in un’unica busta assieme all’offerta economica
 
 
Merita di essere segnalata la sentenza numero del Tar Lazio, Roma con la sentenza numero 4743 del 23 maggio 2007 per il seguente principio in essa contenuto:
 
< Rilevata l’illogicità e l’irrazionalità della lettera d’invito alla gara nella parte in cui – punti 1) e 3) – dispone che l’offerta economica vada ricompressa in unico plico e unica busta anche per la campionatura richiesta, senza considerare l’ipotesi in cui i campioni esibiti siano di voluminosità eccessiva;>
 
come naturale conseguenza, quindi:
 
< Ritenuto, per le ragioni che precedono, di poter accogliere il ricorso con annullamento degli atti impugnati e con l’effetto di riapertura della gara con riammissione dell’offerta esclusa della società ricorrente;>
 
a cura di Sonia Lazzini
 
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO 
SEZIONE II ter    Anno 2007
 
 
 
composto dai Magistrati:
 
Michele    PERRELLI     – PRESIDENTE
 
Antonio    VINCIGUERRA – CONSIGLIERE rel.est.
 
M.Cristina QUILIGOTTI   – CONSIGLIERE
 
ha pronunciato la seguente
 
S E N T E N Z A
 
sul ricorso n. 3764/2007 R.G. proposto da ** – s.r.l., in persona del suo rappresentante legale, rappresentata e difesa dagli avv.ti Cristiana Fedeli e Ignazia Satta, ed elettivamente domiciliata in Roma, via G.P. da Palestrina – 47;
 
c o n t r o
 
Azienda speciale Palaexpo, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dal prof. avv. Angelo Clarizia, ed elettivamente domiciliato in Roma, via Principessa Clotilde – 2;
 
e nei confronti di
 
– Comune di Roma, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Cristina Montanaro, ed elettivamente domiciliato in Roma, via del Tempio di Giove – 21;
 
– Poltrona Frau s.p.a., non costituita in giudizio;
 
per l’annullamento
 
del provvedimento comunicato con nota in data 18.4.2007 dal Direttore Generale dell’Azienda speciale Palaexpo, con il quale la società ricorrente è stata esclusa da licitazione privata per la fornitura di arredi destinati al Palazzo delle Esposizioni di Roma, nonché della lettera d’invito alla gara, punti 1) e 3);
del provvedimento di aggiudicazione provvisoria della suddetta gara a Poltrona Frau s.p.a.;
Viste le memorie prodotte dalle parti e gli atti tutti della causa;
 
Vista la domanda di sospensione cautelare del provvedimento impugnato;
 
Udito alla camera di consiglio del 21.5.2007, con designazione del Consigliere dott. Antonio Vinciguerra relatore della causa, l’avv. Cristiana Fedeli per la società ricorrente, l’avv. Angelo Clarizia per l’Azienda speciale Palaexpo e l’avv. Patriarca, delegato dall’avv. Cristina Montanaro per il Comune di Roma;
 
Rilevata l’illogicità e l’irrazionalità della lettera d’invito alla gara nella parte in cui – punti 1) e 3) – dispone che l’offerta economica vada ricompressa in unico plico e unica busta anche per la campionatura richiesta, senza considerare l’ipotesi in cui i campioni esibiti siano di voluminosità eccessiva;
 
Ritenuti applicabili in fattispecie gli artt. 21 e 26 della legge 6.12.1971 n. 1034, come modificati dagli artt. 3 e 9 della legge 21.7.2000 n. 205, e pertanto ritenuto di assumere decisione in forma semplificata conclusiva del giudizio;
 
Ritenuto, per le ragioni che precedono, di poter accogliere il ricorso con annullamento degli atti impugnati e con l’effetto di riapertura della gara con riammissione dell’offerta esclusa della società ricorrente;
 
Ritenuto di compensare tra le parti le spese processuali, sussistendo valide ragioni, e di porre a carico dell’Azienda speciale Palaexpo l’onere di rifusione del contributo unificato alla società ricorrente;
 
P. Q. M.
 
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione II ter, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
 
Compensa tra le parti le spese del giudizio e ordina all’Azienda speciale Palaexpo di rifondere alla società ricorrente il contributo unificato versato per €. 2.000 (duemila).
 
Ordina che la sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
 
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 21.5.2007.
 
 
Michele Perrelli   PRESIDENTE
 
 
Antonio Vinciguerra    CONSIGLIERE est.
 
 

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