Smart working: istruzioni per l’uso in un approfondimento

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     Indice

  1. L’approfondimento della Fondazione
  2. Come effettuare l’accesso?

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1. L’approfondimento della Fondazione

La tematica dello smart working è al centro dell’ approfondimento pubblicato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dove viene posta l’attenzione sul fatto che entro il primo novembre 2022 i datori di lavoro sono tenuti a comunicare l’attivazione di nuovi accordi di lavoro agile o le modifiche di precedenti intese. L’approfondimento include le innovazioni introdotte con la conversione in legge 4 agosto 2022, n. 122 del decreto legge 21 giugno 2022, n. 73 – recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali – attraverso il quale il ha provveduto alla procedura semplificata relativa il lavoro agile, analizzando i profili sanzionatori e fornendo le FAQ necessarie con la finalità di sciogliere i punti più dibattuti riguardanti lo smart working a seguito del ritorno alle modalità ordinarie di lavoro. La comunicazione dovrà essere resa nota entro cinque giorni per non incorrere nelle sanzioni di cui all’art. 19 comma 3 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 – Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 -. Sicché, i datori di lavoro sono tenuti ad attenzionare le nuove modalità di accesso per la trasmissione delle comunicazioni e per attivare il servizio massivo REST – utile per l’invio di un elevato numero di periodi di lavoro agile da comunicare – e alle nuove tempistiche di comunicazione.


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2. Come effettuare l’accesso?

L’accesso per la trasmissione delle comunicazioni inerenti gli accordi per l’esecuzione delle mansioni lavorative nella fattispecie del agile è subordinato all’accesso del portale internet https://www.lavoro.gov.it a coloro che: 1) sono in possesso delle credenziali SPID, rilasciate da uno qualsiasi dei gestori indicati dall’AgID oppure 2) sono in possesso di una Carta d’Identità Elettronica (CIE) scegliendo tra due differenti profili: 1) referente aziendale: può inviare comunicazioni solo per un’azienda; 2) soggetto abilitato: può inviare comunicazioni per diverse aziende, indicate nella fase di registrazione.

Avvocato Rosario Bello

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