La responsabilità civile per i danni da intelligenza artificiale è uno dei terreni più complessi del diritto contemporaneo. L’impiego di sistemi algoritmici in sanità, mobilità, credito, giustizia, professioni legali, governance societaria e sicurezza sul lavoro impone infatti di ripensare categorie tradizionali come colpa, causalità, custodia, attività pericolosa, responsabilità contrattuale e responsabilità da prodotto difettoso. Il volume Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, affronta questo scenario con un’impostazione sistematica e al tempo stesso operativa. L’opera non si limita a descrivere le novità normative, ma ricostruisce la filiera del rischio algoritmico: progettazione, addestramento, messa in circolazione, impiego professionale, controllo umano e decisione mediata dall’IA. Ne emerge un quadro utile per comprendere chi risponde del danno, quali obblighi gravano sugli operatori e come si ridefiniscono prova, imputazione e accountability.
Indice
1. Cosa troverai nel volume “Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale”
Il volume offre una trattazione ampia dei principali modelli di responsabilità civile applicabili ai sistemi di intelligenza artificiale. L’analisi prende avvio dai paradigmi generali: responsabilità aquiliana, responsabilità contrattuale, danno da cose in custodia, attività pericolosa e responsabilità del produttore. Tali categorie vengono rilette alla luce delle peculiarità dei sistemi di IA: autonomia operativa, opacità tecnica, rischio di bias, difficoltà probatorie e distribuzione delle funzioni tra più soggetti.
Particolare attenzione è dedicata al nuovo quadro regolatorio europeo e nazionale. Il volume considera l’AI Act, la nuova disciplina europea sui prodotti difettosi e la legge italiana n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale, mettendo in evidenza il ruolo della gestione del rischio, della trasparenza, della tracciabilità, della sorveglianza umana e degli obblighi informativi.
L’indice mostra un percorso articolato e interdisciplinare. Accanto ai capitoli dedicati ai modelli generali di responsabilità, trovano spazio approfondimenti sulla decisione algoritmicamente mediata nei poteri pubblici, sulla mobilità autonoma, sulla sanità digitale, sulle professioni forense e notarile, sull’impiego dell’IA nella giurisdizione, nella governance societaria, nella valutazione del credito, nella tutela delle persone vulnerabili, nel diritto d’autore e nella sicurezza sul lavoro.
2. Punti di forza del volume
Uno dei principali punti di forza dell’opera è la capacità di tenere insieme ricostruzione teorica e utilità professionale. La responsabilità da IA non viene trattata come tema astratto, ma come problema concreto di allocazione del rischio: occorre individuare quale soggetto abbia progettato, addestrato, distribuito, impiegato o controllato il sistema e in quale fase si sia prodotto il danno.
Altro elemento qualificante è l’attenzione alla prova. Nei contenziosi legati all’intelligenza artificiale, la parte danneggiata può trovarsi davanti a sistemi tecnicamente opachi, catene causali complesse e informazioni concentrate nelle mani di produttori o utilizzatori professionali. Il volume approfondisce quindi il ruolo delle presunzioni, degli ordini di disclosure, della prova del difetto e del nesso causale.
Apprezzabile è anche la varietà dei settori esaminati. L’intelligenza artificiale non incide su un unico ambito, ma attraversa attività pubbliche e private, rapporti professionali, mercati regolati e diritti fondamentali. La struttura del volume consente al lettore di cogliere questa pluralità senza perdere il filo sistematico della responsabilità civile.
3. Perché leggere questo libro?
Leggere questo libro significa acquisire una chiave di interpretazione aggiornata su un fenomeno che sta già producendo effetti giuridici rilevanti. La questione non è più se l’intelligenza artificiale possa generare danni, ma come tali danni debbano essere imputati, prevenuti e risarciti.
Il volume è utile perché mostra come le categorie civilistiche tradizionali non siano necessariamente superate, ma debbano essere adattate a un contesto tecnologico in cui il danno può derivare da scelte progettuali, set di addestramento, errori predittivi, mancata supervisione, carenze organizzative o uso professionale non diligente.
In questa prospettiva, l’opera aiuta a comprendere il passaggio da una responsabilità centrata sul singolo comportamento umano a modelli più articolati, fondati sulla filiera, sull’organizzazione, sull’accountability e sulla gestione preventiva del rischio.
4. A chi è consigliata la lettura
Il volume è consigliato ad avvocati, magistrati, giuristi d’impresa, consulenti, responsabili compliance, DPO, amministratori di società, operatori sanitari, professionisti legali e studiosi interessati all’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema della responsabilità civile.
È inoltre uno strumento prezioso per chi si occupa di contenzioso, contrattualistica tecnologica, governance digitale, responsabilità professionale e regolazione dei sistemi automatizzati. La ricchezza dei temi trattati lo rende adatto sia a chi desidera un inquadramento sistematico, sia a chi cerca soluzioni operative per affrontare casi concreti.
In definitiva, Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, si presenta come un’opera di riferimento per orientarsi in una materia destinata a incidere sempre più profondamente sul diritto civile, sulle professioni e sull’organizzazione delle attività economiche e pubbliche.
Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale
Il volume offre un’analisi completa e aggiornata della responsabilità civile per i danni generati dai sistemi di intelligenza artificiale, ricostruendo l’intera filiera del rischio: progettazione, addestramento, messa in circolazione, uso professionale e decisione algoritmicamente mediata.Un’opera di riferimento per comprendere come i modelli tradizionali di responsabilità – colpa, custodia, attività pericolosa, responsabilità contrattuale e responsabilità da prodotto – si confrontano con le nuove esigenze di trasparenza, tracciabilità, sorveglianza umana e accountability organizzativa. L’intelligenza artificiale sta trasformando processi decisionali, attività professionali, servizi pubblici e modelli organizzativi. Con essa cambiano anche i criteri per individuare chi risponde dei danni, come si prova il difetto o il nesso causale e quali obblighi gravano su produttori, utilizzatori professionali, imprese, amministrazioni e operatori del diritto.Questo volume affronta il tema con taglio sistematico e operativo, coordinando le categorie civilistiche tradizionali con il nuovo quadro normativo europeo e nazionale. L’opera analizza l’imputazione del rischio lungo l’intera filiera tecnologica e approfondisce il ruolo delle clausole generali – buona fede, correttezza, diligenza professionale, obblighi informativi e assetti organizzativi – come strumenti concreti di governo della responsabilità nell’era algoritmica.Ampio spazio è dedicato agli aggiornamenti normativi più recenti, tra cui il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), la Direttiva UE 2024/2853 in materia di prodotti difettosi e la legge italiana n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale, letti in raccordo con i diversi settori applicativi. Vantaggi chiave Analisi aggiornata al nuovo quadro normativo europeo e nazionale sull’intelligenza artificiale. Inquadramento operativo dei principali modelli di responsabilità civile applicabili ai sistemi di IA. Approfondimento su prova del difetto, nesso di causalità, presunzioni, disclosure e obblighi informativi. Ricostruzione della responsabilità lungo tutta la filiera tecnologica: progettazione, addestramento, distribuzione e uso. Focus su settori ad alto impatto: mobilità autonoma, sanità digitale, professioni legali, giustizia, governance societaria, credito, diritto d’autore e sicurezza sul lavoro. Strumento utile per affrontare casi, contenziosi e attività di consulenza legati all’impiego di tecnologie algoritmiche. Contenuti principali Soggettività, imputazione e responsabilità dell’IA. AI Act, gestione del rischio e tutela dei diritti fondamentali. Responsabilità del produttore, responsabilità da cose in custodia, attività pericolosa e responsabilità contrattuale. Decisione algoritmicamente mediata nei poteri pubblici e nella funzione giurisdizionale. Rischio di autonomia nella mobilità algoritmica e responsabilità nell’ecosistema medico-digitale. IA nelle professioni forense e notarile, nella governance societaria e nella valutazione del credito. Pratiche manipolative, persone vulnerabili, diritto d’autore e sicurezza sul lavoro. Acquista il volume e aggiorna subito le tue competenze su uno dei temi più complessi e urgenti del diritto contemporaneo: la responsabilità civile nell’era dell’intelligenza artificiale. Virgilio D’Antonio, Avvocato, Professore ordinario di Diritto privato comparato, è attualmente Rettore dell’Università degli Studi di Salerno. Già Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione presso il medesimo ateneo, ove insegna Istituzioni di Diritto privato e Diritto comparato dell’informazione e della comunicazione. È titolare della cattedra di Diritto commerciale presso la Link Campus University. Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto comparato, responsabilità civile, nuove tecnologie, proprietà intellettuale e concorrenza.Bruno Meoli, Avvocato, Professore ordinario di Sistemi giuridici comparati presso l’Università degli Studi di Salerno. Direttore del Laboratorio della Responsabilità Civile “Gaetano Vardaro”. Autore di articoli e monografie in materia di diritto comparato, responsabilità civile, contratti e crisi di impresa.
Virgilio D’Antonio e Bruno Meoli | Maggioli Editore 2026
39.90 €
Ti interessano questi contenuti?
Salva questa pagina nella tua Area riservata di Diritto.it e riceverai le notifiche per tutte le pubblicazioni in materia. Inoltre, con le nostre Newsletter riceverai settimanalmente tutte le novità normative e giurisprudenziali!
Iscriviti!
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento