Giurisprudenza Commentata
Reclamo nei procedimenti di amministrazione di sostegno: chi è il giudice competente?
La Cassazione interviene sulla competenza a decidere sui reclami contro i decreti del giudice tutelare nell’ambito dell’amministrazione di sostegno
Manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio: come distinguerle?
In ambito condominiale come si distingue la manutenzione ordinaria dalla manutenzione straordinaria?
La proroga tecnica negli appalti: limiti giuridici e profili di illegittimità
La proroga tecnica può essere disposta solo se esiste l’effettiva esigenza di assicurare il servizio nelle more del reperimento di un altro contraente.
Custode giudiziario e termine di decadenza per la liquidazione: remissione alle Sezioni Unite
Custode giudiziario e termine di decadenza: la Cassazione rimette la questione alle Sezioni Unite per risolvere il contrasto giurisprudenziale.
Omissione consenso informato: danno anche con intervento medico corretto
È risarcibile il danno per omissione del consenso informato anche se l’intervento medico è stato corretto.
Il contraddittorio nel rito cartolare: un presidio del diritto di difesa
Ultimamente è stato accelerato il ricorso alle forme semplificate del processo civile, con soluzioni alternative al tradizionale contraddittorio orale.
Superbonus: contratto d’appalto valido se delibera è annullata?
Superbonus in condomino: il contratto d’appalto stipulato in esecuzione di una delibera condominiale successivamente invalidata è ancora valido?
Guida senza patente del figlio minorenne: i limiti della responsabilità genitoriale
Cassazione: genitore responsabile se non prova di aver impedito al figlio di guidare senza patente. Scopri i dettagli giuridici della pronuncia.
Asilo e Regolamento Dublino III: tra clausole discrezionali e limiti del giudice
La Cassazione, con l’ordinanza n. 14393/2025, ribadisce i limiti del giudice nazionale nell’ordinare deroghe al Regolamento Dublino III
L’esercizio delle arti marziali: tra omicidio volontario e preterintenzionale
Corte di Cassazione: provocazione, ira, gelosia e orgoglio al centro dell’aggravante per futili motivi nelle arti marziali (commento a sentenza).