Giurisprudenza Commentata

Il “PriSecco” alla Corte UE, quando un marchio comunitario “evoca” una DOP

Il Tribunale UE dichiara nullo il marchio “PriSecco”: evoca la DOP “Prosecco”, tutelata anche verso prodotti diversi che ingannano il consumatore.

Cure dentistiche: nessuna risoluzione contratto se è colpa del paziente

Il contratto di finanziamento per le cure non può essere risolto se la prestazione sanitaria non è stata completata per colpa del paziente.

Dichiarazione infedele e truffa: c’è un rapporto di specialità?

Tra il delitto di dichiarazione infedele e quello di truffa aggravata ricorre un rapporto di specialità? Commento a sentenza

Le sanzioni CONSOB sull’offerta al pubblico di titoli non hanno natura punitiva

La Cassazione conferma: le sanzioni CONSOB ex art. 94 TUF sono amministrative, non punitive, e non richiedono le garanzie penali CEDU.

Maltrattamenti in famiglia: il “body shaming” del padre sulla figlia configura il reato

La Cassazione conferma: il body shaming del padre verso la figlia integra il reato di maltrattamenti familiari ai sensi dell’art. 572 c.p.

Albero vicino al condominio: violazione dell’art. 1102 c.c.?

La piantumazione di un albero d’alto fusto in prossimità dell’abitazione in un condominio, senza previa delibera assembleare, viola l’art. 1102 c.c.?

Rito partecipato in appello: quando e come va presentata l’istanza?

La richiesta di rito partecipato in appello va proposta con istanza separata e dopo la fissazione dell’udienza? Commento a sentenza

Responsabilità dell’avvocato e IA: il monito del TAR

Il TAR Lombardia sanziona l’uso improprio dell’intelligenza artificiale negli atti difensivi: profili di responsabilità e cautele per i professionisti.

Danni lungolatenti: prescrizione da quando si nota il nesso colposo

Nei danni lungolatenti il termine di prescrizione decorre da quando il danneggiato può ricondurlo alla condotta colposa del terzo.

Errore di diritto e verità processuale: quando vale l’esimente putativa ex art. 51 c.p.?

L’esimente putativa dell’art. 51 cod. pen. è configurabile anche in assenza di una verità processualmente accertata?