Al via il domicilio digitale; la multe saranno notificate via pec
Home » News » Focus

Multe via mail al domicilio digitale

Redazione

Versione PDF del documento

Multe via pec: il domicilio digitale per comunicare con l'amministrazione

Multe notificate tramite mail: arriva il domicilio digitale

A distanza di un anno, viene modificato il decreto Madia sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Viene introdotto il domicilio digitale per tutti i cittadini. Sarà dunque possibile comunicare con l’amministrazione tramite mail e nella casella di posta elettronica, i cittadini riceveranno anche le multe.

Si supera quindi il vecchio indirizzo di residenza, con un risparmio di costi notevole: si parla di almeno 250 milioni all’anno, che finora venivano spesi per i servizi postali solo dalle amministrazioni locali. Verranno meno anche tutti i costi connessi, come quelli per la carta, le stampanti e la conservazione fisica dei documenti negli uffici.

Nuova trasparenza amministrativa e libertà di accesso alle informazioni

Nuova trasparenza amministrativa e libertà di accesso alle informazioni

a cura di Benedetto Ponti, 2016, Maggioli Editore

Il volume è una guida all’applicazione degli istituti della trasparenza amministrativa, attenta ai profili di impatto organizzativo e operativo. L’opera analizza in maniera sistematica il D.Lgs. 33/2013, così come risultante dalle modifiche introdotte dal D.Lgs. 25...



 

Il difensore civico digitale

La modifica è stata approvata in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 8 settembre. L’operazione peserà sulle casse dello Stato per il prossimo biennio, per un importo complessivamente stimato in 200 mila euro, ai fini della erogazione e manutenzione del servizio.

Il domicilio fiscale sarà valido per le comunicazioni da parte di qualsiasi amministrazione, comprese le Autorità amministrative indipendenti e anche per la notifica delle multe.

Inoltre, disposizioni connesse riguardano l’istituzione del difensore civico unico per il digitale, al quale qualunque cittadino potrà rivolgersi per effettuare segnalazioni o reclami a fronte delle violazioni delle norme in materia di digitalizzazione a parte del Ministero dell’Interno.

Prima dell’approvazione finale del decreto, si dovrà ottenere l’approvazione del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari di Camera e Senato. Senza dubbio, si acceleranno i tempi, non dovendosi aspettare l’operatività dell’Anagrafe residenziale unica. Sarà possibile attivare immediatamente un indirizzo pec o un recapito digitale, in linea con la normativa europea.

 

Potrebbe interessarti anche Validità notifica pec

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it