Minorata difesa, quando tempo, luogo o persona aggravano il reato-base

Per la Cassazione, l’aggravante della minorata difesa ricorre solo se tempo, luogo o persona determinano una concreta vulnerabilità della vittima.

Scarica PDF Stampa Allegati

In cosa devono consistere le circostanze di tempo, di luogo o di persona ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante della minorata difesa? Per supporto ai professionisti, abbiamo pubblicato il Formulario annotato del processo penale 2026, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. Si consigliano anche il Codice Penale e norme complementari 2026 – Aggiornato a Legge AI e Conversione dei decreti giustizia e terra dei fuochi, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon, e il Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

Corte di Cassazione -sez. II pen.- sentenza n. 37866 del 14-10-2025

sentenza-commentata-art.-1-2026-04-09T101509.350.pdf 116 KB

Iscriviti alla newsletter per poter scaricare gli allegati

Grazie per esserti iscritto alla newsletter. Ora puoi scaricare il tuo contenuto.

Indice

1. La questione: violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla circostanza aggravante della minorata difesa


La Corte di Appello di Lecce confermava una sentenza emessa dal Tribunale della medesima città, con la quale le imputate, ad esito di rito abbreviato, erano state condannate alla pena di giustizia per i reati alle stesse ascritti in concorso (artt. 110, 624, 625 n. 4, art. 61, n. 5 cod. pen., artt. 110 cod. pen., art. 55 d.lgs. n. 231 del 2007).
Ciò posto, avverso codesto provvedimento proponevano ricorso per Cassazione i difensori delle accusate i quali, con un unico motivo, deducevano violazione di legge, oltre che vizio della motivazione perché illegittima, per avere la Corte territoriale salentina, a loro avviso, erroneamente confermato la statuizione del giudice di primo grado quanto alla ricorrenza della circostanza aggravante della minorata difesa. Per supporto ai professionisti, abbiamo pubblicato il Formulario annotato del processo penale 2026, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. Si consigliano anche il Codice Penale e norme complementari 2026 – Aggiornato a Legge AI e Conversione dei decreti giustizia e terra dei fuochi, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon, e il Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

2. La soluzione adottata dalla Cassazione


La Suprema Corte riteneva il ricorso suesposto infondato.
In particolare, tra le argomentazioni che inducevano gli Ermellini ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale, “ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante della minorata difesa, prevista dall’art. 61, primo comma, n. 5, cod. pen., le circostanze di tempo, di luogo o di persona, di cui l’agente abbia profittato, devono tradursi, in concreto, in una particolare situazione di vulnerabilità del soggetto passivo del reato, non essendo sufficiente l’idoneità astratta delle predette condizioni a favorire la commissione dello stesso” (Sez. U, n. 40275 del15/07/2021).

3. Conclusioni: aggravante di minorata difesa: necessaria una concreta vulnerabilità della vittima, non basta l’idoneità astratta delle circostanze favorevoli al reato


La decisione in esame desta un certo interesse essendo ivi chiarito in cosa debbano consistere le circostanze di tempo, di luogo o di persona ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante della minorata difesa.
Si afferma difatti in tale pronuncia, sulla scorta di un pregresso orientamento nomofilattico, che, per integrare l’aggravante della minorata difesa, le circostanze di tempo, luogo o persona devono determinare concretamente una situazione di particolare vulnerabilità della vittima, non essendo sufficiente che codeste circostanze siano solo astrattamente idonee a favorire il reato.
Tale provvedimento, quindi, deve essere preso nella dovuta considerazione ogni volta si debba appurare la configurabilità di siffatta aggravante.
Ad ogni modo, il giudizio in ordine a quanto statuito in codesta sentenza, poiché prova a fare chiarezza su siffatta tematica giuridica sotto il versante giurisprudenziale, non può che essere positivo.

Ti interessano questi contenuti?


Salva questa pagina nella tua Area riservata di Diritto.it e riceverai le notifiche per tutte le pubblicazioni in materia. Inoltre, con le nostre Newsletter riceverai settimanalmente tutte le novità normative e giurisprudenziali!
Iscriviti!

Iscriviti alla newsletter
Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio

Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per…Continua a leggere

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento