La Gran Bretagna introduce la Mediazione Familiare obbligatoria

La Gran Bretagna introduce la Mediazione Familiare obbligatoria

di Catalfamo Caterina, Dott.ssa

Versione PDF del documento

(Notizia apparsa il 23 febbraio sul sito del Ministero di Giustizia www.justice.gov.uk)

__________________

Il ricorso alla Mediazione familiare per la Gran Bretagna non è certamente un fatto nuovo; è infatti l’Inghilterra il primo Paese Europeo in cui è comparsa la Mediazione Familiare.

Nonostante ciò e nonostante la centralità datale dalla nuova legge sul divorzio – il Family Law Act (1996-1999) – ne è stata prevista l’obbligatorietà in quanto, evidentemente, la libera determinazione dei singoli non risultava essere sufficiente.

Dal prossimo 6 Aprile, in Gran Bretagna, tutte le coppie, prima di portare in tribunale la propria causa di divorzio, saranno tenute a partecipare ad una sessione di Mediazione Familiare.

L’intento del Governo è quello di snellire il lavoro dei giudici e di accelerare i processi civili, oltre quello di evitare il ricorso alla giustizia lì dove certe questioni sarebbero risolte meglio dagli stessi interessati.

A tale determinazione sono giunti grazie ad un accordo tra la Magistratura ed il Ministero di giustizia.

Il Mediatore sarà dunque una figura professionale riconosciuta dal Ministero di Giustizia con il compito di aiutare le coppie su questioni quali la divisione dei beni, il mantenimento del coniuge e dei figli e l’assegnazione dei minori , il tutto senza la necessità di assistenza legale.

Relativamente ai costi, in alcune zone del Paese le consulenze del Mediatore saranno gratuite, in altre potranno costare fino 140 sterline.

Il Ministero di Giustizia consentirà la non applicazione delle nuove misure in casi non adatti alla mediazione ( es. una delle parti si rifiuterà di partecipare) e nei casi di violenza domestica e di problemi inerenti la tutela dei minori.

Tutto questo andrà a beneficio di un risparmio di tempo e di costi “…..National Audit Office figures on legally-aided mediation show that the average time for a mediated case to be completed is 110 days, compared to 435 days for court cases on similar issues. Mediation is also often cheaper than going to court – data from Legal Aid cases show the average cost per client of mediation is £535 compared to £2,823 for cases going to court…..” offrendo al contempo ai soggetti interessati l’opportunità di “ prendere il proprio futuro nelle proprie mani ”.

Il Ministro della Giustizia Jonathan Djanogly ha dichiarato:

Quasi ogni volta che chiedere a qualcuno se la loro battaglia divorzio attraverso i tribunali è valsa la pena, la loro risposta è no. La mediazione è l’alternativa più veloce, meno costosa e più amichevole, in particolare per quanto riguarda i bambini…”.

 

 

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Caterina-Catalfamo

Catalfamo Caterina

Titolare dell'omonimo studio A.D.R., Via Giorgio Amendola,140 - 98051 Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (http://www.mediazionecatalfamo.it/) Ha conseguito un Master di II livello in diritto di famiglia e mediazione familiare, dinamiche relazionali e tecniche di tutela; un Master di II livello in Criminologia. Si occupa prevalentemente di mediazione civile, familiare, penale e scolastica. Svolge attività professionale in ambito stragiudiziale e redige consulenze criminologiche di parte. Svolge interventi di prevenzione della devianza giovanile mediante progetti preventivi o riparativi per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Svolge attività di consulenza presso gli Enti Locali per la gestione della sicurezza urbana nell'ambito di progetti finalizzati alla prevenzione della criminalità e recupero di aree degradate.


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it