L’istituto della soglia di anomalia nel mondo degli appalti

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La soglia di anomalia presente nel codice degli appalti è un concetto molto importante nel mondo degli appalti pubblici. Questa soglia rappresenta il punto di riferimento oltre il quale il prezzo di un appalto viene considerato anormale, ovvero fuori dal range dei prezzi medi di mercato.
Il codice degli appalti è un insieme di normative e regole che definiscono le procedure per l’assegnazione degli appalti pubblici. Lo scopo principale di queste regole è di garantire la trasparenza e l’imparzialità nella selezione delle imprese che partecipano agli appalti pubblici.
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Indice

1. Definizione e caratteristiche


La soglia di anomalia è stata introdotta nel codice degli appalti per evitare che le imprese offrano prezzi troppo alti o troppo bassi rispetto alla media di mercato. Infatti, se un’impresa offre un prezzo troppo basso, potrebbe essere in grado di vincere l’appalto, ma poi potrebbe avere difficoltà a fornire il servizio richiesto o a svolgere il lavoro in modo efficace. Al contrario, se un’impresa offre un prezzo troppo alto, potrebbe essere un segnale di collusione o di monopolio.
Tale soglia è stata stabilita come un valore percentuale rispetto al prezzo medio di mercato. In Italia, ad esempio, la soglia di anomalia per gli appalti pubblici è fissata al 10% rispetto al prezzo medio di mercato. Ciò significa che se il prezzo offerto da un’impresa è superiore al 110% del prezzo medio di mercato, allora il prezzo viene considerato anomalo.
La soglia di anomalia è importante perché permette di identificare le offerte che potrebbero essere troppo alte o troppo basse rispetto al prezzo di mercato e quindi di evitare che le imprese si comportino in modo anticoncorrenziale. Inoltre, la soglia di anomalia rappresenta un importante strumento di controllo per le autorità pubbliche, che possono esaminare gli appalti pubblici per verificare se ci sono stati comportamenti illeciti da parte delle imprese.
La soglia di anomalia presente nel codice degli appalti è un argomento di grande importanza e attualità nell’ambito delle gare d’appalto pubbliche. La legge italiana prevede infatti la possibilità di annullare una gara d’appalto nel caso in cui si verifichino determinate condizioni, tra cui la cosiddetta “soglia di anomalia”.
Ma di cosa si tratta nello specifico? La soglia di anomalia è quel valore oltre il quale il prezzo offerto da un’impresa risulta eccessivamente basso rispetto al costo effettivo dei lavori, beni o servizi oggetto della gara d’appalto. In altre parole, si tratta di un valore che indica una discrepanza troppo grande tra il prezzo proposto e il valore reale dell’opera o del servizio che si intende acquistare.
Perché la soglia di anomalia è così importante? Semplice: perché un’offerta eccessivamente bassa potrebbe indicare la presenza di irregolarità o comportamenti scorretti da parte dell’impresa che ha presentato l’offerta. Ad esempio, potrebbe trattarsi di un’impresa che utilizza lavoratori in nero o che non rispetta le norme di sicurezza sul lavoro, oppure che utilizza materiali di scarsa qualità per abbassare i costi.
Per questo motivo, la legge prevede che, qualora il valore dell’offerta risulti inferiore alla soglia di anomalia, l’ente appaltante debba procedere a una verifica approfondita dell’offerta stessa. In particolare, dovrà accertarsi che l’offerta sia effettivamente valida e che non ci siano irregolarità o comportamenti scorretti da parte dell’impresa che ha presentato l’offerta stessa.
La soglia di anomalia non è un valore fisso, ma varia in funzione della tipologia di appalto e dell’oggetto della gara. In generale, si può dire che la soglia di anomalia è fissata al 30% del valore stimato dell’appalto, ma questo valore può variare in base alle specifiche esigenze della gara e alle norme che la regolano.
È importante sottolineare che la verifica della soglia di anomalia non è un’operazione semplice e richiede una conoscenza approfondita delle normative che regolano gli appalti pubblici. Per questo motivo, è fondamentale che l’ente appaltante si avvalga della consulenza di esperti del settore, al fine di garantire la trasparenza e l’equità del processo di selezione delle offerte.


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2. Scenari possibili in seguito alla sua applicazione


I possibili scenari legati alla soglia di anomalia nel codice degli appalti possono essere molteplici e dipendono dalle circostanze specifiche di ogni caso. Tuttavia, in linea generale, si possono ipotizzare alcuni scenari possibili, tra cui:

  1. L’offerta risulta inferiore alla soglia di anomalia, ma è comunque valida: in questo caso, l’ente appaltante dovrà effettuare una verifica approfondita dell’offerta per accertarsi che non ci siano irregolarità o comportamenti scorretti da parte dell’impresa che ha presentato l’offerta. Se la verifica non evidenzia anomalie, l’offerta potrà essere considerata valida e il contratto potrà essere assegnato all’impresa vincitrice della gara.
  2. L’offerta risulta inferiore alla soglia di anomalia e viene evidenziata la presenza di irregolarità: in questo caso, l’ente appaltante dovrà annullare la gara d’appalto e procedere con una nuova procedura di selezione delle offerte. Inoltre, potranno essere adottati ulteriori provvedimenti, come la segnalazione dell’impresa alle autorità competenti o l’applicazione di sanzioni.
  3. L’offerta risulta superiore alla soglia di anomalia: in questo caso, l’ente appaltante dovrà accettare l’offerta dell’impresa e procedere con l’assegnazione del contratto. Tuttavia, potranno essere effettuati ulteriori controlli per accertarsi che l’offerta non sia stata gonfiata artificiosamente.

In conclusione, la soglia di anomalia è un valore di grande importanza nell’ambito degli appalti pubblici, in quanto permette di individuare offerte sospette e di accertarsi della correttezza dei comportamenti delle imprese che partecipano alle gare d’appalto. Per questo motivo, è fondamentale che le procedure di verifica vengano effettuate con la massima attenzione e trasparenza, al fine di garantire la massima tutela dei diritti degli enti pubblici e dei cittadini, costituendo quindi uno strumento di controllo e di prevenzione della corruzione nel settore degli appalti pubblici.

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Alessandro Massari | Maggioli Editore 2023

Vincenzo Celeste

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