Fiducia sul maxiemendamento al decreto-legge sviluppo

Fiducia sul maxiemendamento al decreto-legge sviluppo

Redazione

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Saltano le modifiche al decreto del 2008 che avrebbero allargato le possibilità di iscrizione alle graduatorie dei docenti per il triennio 2011-2014. Oggi il voto alla Camera

Articolo di Fortunato Laurendi tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it

Il Governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento al decreto sviluppo (d.l. 70/2011: clicca qui per visualizzare il maxiemendamento). A formalizzare la richiesta è stato il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito. “Considerato l’alto numero di emendamenti presentati e la ravvicinata data di scadenza del provvedimento che deve passare dall’altro ramo del Parlamento, pongo la questione di fiducia”, ha detto Vito. Il maxiemendamento con le modifiche rispetto alle misure introdotte nelle Commissioni bilancio e finanze è stato ritenuto ammissibile dalla Presidenza della Camera. Alle 10.30 inizieranno le dichiarazioni di voto e alle 12 inizierà il voto con appello nominale. Terminato il passaggio della fiducia, i deputati inizieranno a esaminare e votare gli ordini del giorno che dovranno essere depositati entro le 9.30. Nel tardo pomeriggio, alle 18.30, sono in programma le dichiarazioni di voto sul decreto sviluppo, cui seguirà il voto finale. Sono quattordici le modifiche al decreto sviluppo introdotte con il maxiemendamento su cui il governo ha posto la fiducia.

QUELLO CHE CAMBIA

CREDITO D’IMPOSTA PER ASSUNZIONI NEL MEZZOGIORNO: Salta la norma che vincolava il ministero dell’Economia a emanare entro 30 giorni il decreto per stabilire i limiti di finanziamento garantiti da ciascuna delle regioni del Mezzogiorno. Via anche la possibilità, in attesa del consenso della Commissione europea, di rendere immediatamente operativo il credito di imposta coprendo gli oneri con il Fas.
TREMONTI-TER PER IL SUD: Introdotta una clausola di salvaguardia per la quale i crediti d’imposta possono essere fruiti fino a esaurimento delle risorse finanziarie.
NOLEGGIO BARCHE E PATENTE NAUTICA: Saltano le modifiche al regime di noleggio giornaliero di imbarcazioni da diporto e le norme sui requisiti minimi visivi e uditivi per la patente nautica.
MAGISTRATURA TRIBUTARIA Cancellata la norma che obbligava i magistrati tributari a decidere l’accertamento esecutivo entro 180 giorni, pena possibili sanzioni fino alla rimozione dall’incarico.
SCUOLA: Saltano le modifiche al decreto del 2008 che avrebbero allargato le possibilità di iscrizione alle graduatorie dei docenti per il triennio 2011-2014.
TAV: Non ci sarà la cosiddetta tassa Tav. In commissione era stato introdotto un sovrapprezzo al canone per il trasporto di passeggeri sulle linee ad alta velocità, destinando gli introiti alla diminuzione del costo di accesso all’infrastruttura ferroviaria per i servizi oggetto di contratti di servizio pubblico.

QUELLO CHE RESTA

Il maxiemendamento del governo al decreto sviluppo tocca solo marginalmente il pacchetto di disposizioni sulla scuola contenute nel provvedimento. Restano tutte, tranne una, le modifiche introdotte dalle Commissioni finanze e bilancio della Camera, tra cui il cosiddetto provvedimento salva-precari, una sorta di ammortizzatore annuale, rivolto a tutti i supplenti rimasti senza contratto dopo averne stipulati almeno due negli anni passati. A saltare è un solo comma aggiuntivo che allargava la possibilità di accedere alle graduatorie ad esaurimento da parte di tutti gli abilitati nell’ultimo biennio. Viene inoltre confermato il nulla di fatto sulla richiesta della Lega che puntava a premiare con 40 punti i supplenti rimasti nelle graduatorie di appartenenza.  Le modifiche introdotte in commissione e confermate nel maxiemendamento prevedono che i precari ‘storici’ avranno un assegno annuale pari all’incirca alla metà dello stipendio, la precedenza assoluta nel conferimento delle supplenze e alla partecipazione (retribuita) a progetti per attività di carattere straordinario, di durata variabile da 3 a 8 mesi, con eventuale compenso di partecipazione. I beneficiari del contratto speciale otterranno anche la valutazione dell’intero anno di servizio (12 punti i docenti, 6 punti gli Ata) ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie. Trova applicazione anche la novità riguardante il punteggio maggiorato relativo a servizi svolti in condizioni particolarmente difficili. È probabile che nella lista rientrino i servizi svolti in scuole collocate nelle isole o in montagna.Il dl sviluppo pone poi uno stop alle decine di migliaia di supplenti di vecchia data che stanno tentando di approdare alla stabilizzazione attraverso le aule del tribunale.
I contratti a tempo determinato, in pratica, potranno trasformarsi in rapporti di lavoro a tempo indeterminato solo nel caso d’immissione in ruolo. Slitta di un mese, dal 31 luglio al 31 agosto, il termine per le assunzioni a tempo indeterminato e per i provvedimenti di assegnazione o utilizzazione riguardanti il personale insegnante e Ata di ruolo – incluse le supplenze annuali – nonché per il conferimento degli incarichi di presidenza. Tra le novità introdotte con le ultime modifiche risulta che le supplenze verranno assegnate utilizzando delle graduatorie, proprio in queste settimane in fase di aggiornamento (abrogato le `code e reintegrato il trasferimento in una provincia con il sistema a `pettine), che i supplenti potranno integrare con nuovi titoli e servizi ogni tre anni anziché ogni due. Inoltre, a partire dalla tornata di assunzioni di questa estate, viene introdotta la possibilità di “chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità”. Il ‘danno’ non è lieve, se si pensa che sino ad oggi questa chance veniva concessa già subito dopo la conclusione dell’anno di prova, quindi 12 mesi dall’assunzione a titolo definitivo. Saranno esentati dalla norma, comunque sempre dopo aver terminato il primo anno, coloro che chiederanno l’avvicinamento a caso per motivi di “infermità o assistenza”.

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