La recidiva non preclude necessariamente l’estinzione della pena ai sensi dell’art. 172 c.p.

La sentenza in esame involge la vexata quaestio inerente il rapporto tra la recidiva e l’estinzione della pena per decorso del tempo. Com’è noto, l’art. 172, co. VII, c.p., pr…

L’imputato è da considerarsi condannato nel caso di annullamento con rinvio?

Il quesito tracciato nell’articolo su indicato, involge un tema assai dibattuto sia dalla giurisprudenza di legittimità sia dalla dottrina. Com’è noto, l’art. 624 c.p.p…

Gli imputati sono sottoposti ad un trattamento penitenziario analogo a quello riservato ai condannati

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha affermato che, alla luce di quanto previsto dall’art. 1 della legge, 26/07/75, anche gli imputati “sono sottoposti ad un &ldquo…

I criteri di valutazione decisoria previsti dall’art. 425, co. III, c.p.p. riguardano soltanto l’effettiva, potenziale, utilità del dibattimento

L’art. 425, co. III, c.p.p. prevede che il “giudice pronuncia sentenza di non luogo a procedere quando gli elementi acquisiti risultano insufficienti, contraddittori o comunque non idonei …

Il superamento dei limiti massimi indicati nel decreto ministeriale dell’11/04/06 non costituisce una presunzione assoluta in ordine alla condotta di “spaccio” del detentore

La Corte di Cassazione, sez. V, con la sentenza in argomento, ha affermato che “in tema di illeciti in materia di sostanze stupefacenti, il superamento dei limiti massimi indicati nel decreto mi…

La sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno non può essere revocata qualora il condannato sia impossibilitato ad adempiere o versi in gravi condizioni economiche

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha affermato come non possa essere revocata la sospensione condizionale della pena disposta ai sensi dell’art. 165 c.p. qualora il conda…

Come e in che termini l’assunzione di sostanze stupefacenti determina il reato previsto dall’art. 187, co. I, D.lgs., 30/04/92, n. 285

Il Supremo Consesso, con la sentenza in commento, ha affermato che, per accertare il reato di cui all’art. 187 del Codice della Strada, è necessario “provare non solo la precedente …

E’ configurabile la continuazione laddove siano commessi reati colposi?

La sentenza in esame affronta, seppur sinteticamente, la tematica inerente il rapporto tra la continuazione e i reati colposi.  Invero, nella decisione in esame, la Suprema Corte di Cassazione ha…

Affinchè ricorrano i delitti previsti dagli artt. 473 e 474 c.p., è necessaria l’avvenuta registrazione del marchio o del segno non essendo sufficiente la semplice domanda

La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, ha affermato che l’ avvenuta registrazione del marchio o del segno distintivo rappresenta una condizione imprescindibile affinchè veng…