Tassazione dei proventi da corruzione secondo la Cassazione

L’ordinanza n. 307/2025, depositata l’8 gennaio, affronta il caso di un ex funzionario pubblico coinvolto in episodi di corruzione, chiarendo quando e come i proventi illeciti debbano essere sottopost…

Intervento non tempestivo: la struttura sanitaria è responsabile

La struttura sanitaria risponde della morte del paziente se non ha effettuato tempestivamente l’intervento dovuto.

Negoziazione assistita: eccezione d’improcedibilità e limiti temporali

L’ordinanza della Terza Sezione Civile della Cassazione depositata il 7 gennaio 2025 impone una revisione delle strategie difensive in materia di sinistri stradali, con particolare riferimento alla ge…

Danno da perdita di chance lavorative: prova basata sul danno fisico

Danno da perdita di chance lavorative: possibile provarlo attraverso presunzioni ancorate alla gravità del danno fisico accertato.

Paesi sicuri: la Corte di Cassazione si pronuncia

Il 30 dicembre 2024, la Cassazione si è pronunciata sulla definizione del concetto di Paesi sicuri per i migranti, in attesa della decisione della CGUE.

Azione surrogatoria e riduzione per lesione di legittima alle SS.UU.

La Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Civile, ha emesso un’ordinanza interlocutoria sollevando due questioni di grande rilievo nomofilattico in materia di azione surrogatoria e azione di rid…

Risarcimento paziente: rigetto se manca prova di negligenza medica

Deve essere rigettata la domanda risarcitoria del paziente che non indica in che modo i sanitari avrebbero violato l’obbligo di diligenza.

Responsabilità medica: il CTU può avvalersi di esperti e delle parti

Responsabilità medica: il CTU può avvalersi della collaborazione di un esperto e chiedere chiarimenti alle parti senza autorizzazione del giudice.

Struttura sanitaria responsabile solo per errori in ambito proprio

La struttura sanitaria è responsabile dell’errore del medico solo se la prestazione è eseguita nell’ambito della struttura sanitaria.

Inadempienza sanitaria per benda non rimossa dopo intervento

La struttura sanitaria è inadempiente per la mancata rimozione di una benda da parte dei medici dopo l’intervento eseguito sul paziente.