Corte dei conti – det. N. 37/2007 – sezione del controllo enti – (Gse) Gestore del sistema elettrico s.p.a. (già Gestore della rete di trasmissione nazionale spa) – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

Corte dei conti – det. N. 37/2007 – sezione del controllo enti – (Gse) Gestore del sistema elettrico s.p.a. (già Gestore della rete di trasmissione nazionale spa) – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

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Con la determinazione n. 37/2007, la Sezione del Controllo Enti della Corte dei Conti, dispone, a norma dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, la comunicazione alle Presidenze delle due Camere del Parlamento della relazione conclusiva del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del Gestore del sistema elettrico S.p.A. (già Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale Spa), corredandola del conto consuntivo per l’esercizio 2005 nonché delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione dell’Ente stesso.
Giova ricordare che il controllo di gestione di cui si discute è quello attribuito alla Corte dal legislatore del 1958 in attuazione dell’art. 100 Cost. II comma, sulle gestioni finanziarie degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria.
Secondo la Corte, evento significativo della gestione del GRTN per il 2005 è stato la cessione alla soc. Terna del ramo di azienda con passaggio a quest’ultima delle competenze in materia di gestione della rete di trasmissione nazionale e concentrazione dell’attività sulle fonti rinnovabili.
In tale contesto, sono venuti in evidenza fattori che hanno comportato un aggravio di costi in particolare per effetto del trasferimento dei servizi informatici.
Dal ridimensionamento della missione istituzionale del GRTN sono anche derivate, sul piano contabile, situazioni di disequilibrio indotto dalla differenza tra le quantità di energia rinnovabile offerte sul mercato e quelle realmente disponibili; tale discrasia riconducibile ad un inefficiente controllo sulle fonti di produzione ha comportato a carico del bilancio un impegno finanziario notevole di circa 72 milioni di euro.
Allo stato, tuttavia, risulta che la nuova gestione si è fatta carico di interventi volti ad attenuare gli effetti di tali discrasie.
Ancora, il Collegio rileva come la forma privatistica societaria conferita originariamente al Gestore persista pur dopo la cessione del ramo di azienda.
La persistenza della configurazione in S.p.A. conservata dal nuovo soggetto – pur dopo la dismissione delle attività di gestione della rete di trasmissione nazionale (RTN) e la conseguente limitazione della sua sfera gestionale – suscita qualche perplessità in quanto poiché la produzione e la divisione di utili costituiscono la causa tipica del contratto di società, dopo la cessione sembrano mutate queste condizioni.
     Qui la determinazione – per la relazione si rinvia al sito www.corteconti.it – ultimi documenti pubblicati.
 
 
Determinazione n. 37/2007
 
 
 
 
 
nell’adunanza del 29 maggio 2007
visto il t.u. delle leggi sulla Corte dei conti approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214;
vista la legge 21 marzo 1958, n. 259;
visto il decreto di determinazione n. 18/2000 in data 22.2.2000 con la quale il Gestore del sistema elettrico S.p.A. (già Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale Spa) è stato sottoposto al controllo della Corte dei conti;
visto il bilancio d’esercizio dell’Ente suddetto, relativo all’esercizio finanziario 2005, nonché le annesse relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci, trasmessi alla Corte in adempimento dell’art. 4 della citata legge n. 259 del 1958;
esaminati gli atti;
udito il relatore, Consigliere dott. Giuseppe Grasso e, sulla sua proposta, discussa e deliberata la relazione con la quale la Corte, in base agli atti ed agli elementi acquisiti, riferisce alle Presidenze delle due Camere del Parlamento il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del Gestore del sistema elettrico per l’esercizio 2005;
ritenuto che, assolto così ogni prescritto incombente, possa, a norma dell’art. 7 della citata legge n. 259 del 1958, darsi corso alla comunicazione alle dette Presidenze, oltre che del bilancio d’esercizio – corredato delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – della relazione come innanzi deliberata, che alla presente si unisce perché ne faccia parte integrante;
 
 
P . Q . M .
 
 
comunica, a norma dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, alle Presidenze delle due Camere del Parlamento, insieme con il bilancio per l’esercizio 2005 – corredato delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – del Gestore del sistema elettrico S.p.A. – l’unita relazione con la quale la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Ente stesso.
 
 
ESTENSORE
PRESIDENTE
Giuseppe Grasso
Mario Alemanno
 
 
 
 depositata in Segreteria il 3 luglio 2007

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