Contributi di bonifica: esigibilità e onere probatorio

Scarica PDF Stampa

Indice

1.  La disciplina in materia di contributi di bonifica

  • la difesa delle esondazioni per la sicurezza della campagna e della città;
  • l’irrigazione e la razionale utilizzazione del bene acqua ad usi plurimi;
  • la difesa del suolo nei territori di collina e montagna;
  • la vigilanza sul territorio;
  • la partecipazione all’azione di pianificazione territoriale.
  • il Piano di classifica degli immobili, il quale è lo strumento che permette, mediante l’utilizzo di parametri tecnici ed economici, di individuare e quantificare i benefici specifici che gli immobili, ricadenti all’interno del perimetro di contribuenza del comprensorio, traggono dall’attività di bonifica. Il piano di classifica è approvato dalla Giunta regionale e pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regionale;
  • il Piano di riparto, che è lo strumento previsto ex lege per garantire la corretta ed equa ripartizione della contribuenza, attraverso la ricerca e la stima di idonei parametri tecnici ed economici atti a quantificare il beneficio goduto da ciascun immobile. Dall’iscrizione delle proprietà immobiliari nel perimetro di contribuenza ne deriva, per il proprietario, l’acquisizione della qualifica di consorziato e la sua partecipazione al Consorzio e al sostenimento dei relativi oneri.

3.  L’onere probatorio della sussistenza dei presupposti di esigibilità dei contributi di bonifica

4. Conclusioni

Avv. Maurizio Villani

Marta Zizzari

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento