Scade domani, 27 gennaio 2026, alle ore 18:00, il termine per presentare la domanda di partecipazione al concorso unico RIPAM su base territoriale per il reclutamento complessivo di 1340 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato. La procedura, affidata alla Commissione RIPAM, costituisce un’ulteriore applicazione del modello di reclutamento centralizzato e digitale, ormai strutturalmente integrato nel sistema di accesso ai ruoli delle pubbliche amministrazioni.
Indice
1. Come fare domanda al concorso
All’interno del contingente complessivo di 1340 unità, il bando prevede l’assunzione di 697 Funzionari amministrativi, da inquadrare nell’Area dei Funzionari, destinati a più amministrazioni pubbliche e ripartiti per ambiti territoriali (codici concorso AMM-01 / AMM-20). La candidatura può essere inoltrata solo in modalità telematica tramite il Portale inPA, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS e completando la procedura entro la scadenza perentoria.
2. I 697 posti: amministrazioni destinatarie e ripartizione territoriale (Allegato 1)
Il profilo di Funzionario amministrativo è quello numericamente più consistente nell’area “amministrativa” e presenta una distribuzione territoriale ampia, come riportato nell’Allegato 1. I 697 posti sono destinati a diverse amministrazioni, tra cui spicca per dimensione complessiva il Ministero dell’interno, cui sono attribuite 374 unità complessive su più regioni. Seguono il Ministero dell’università e della ricerca con 85 posti, il Ministero dell’istruzione e del merito con 63 posti, l’Ispettorato nazionale del lavoro con 50 posti e l’Automobile Club d’Italia con 70 unità (a cui si aggiunge 1 unità specifica per “Automobile Club d’Italia – Pisa”).
Sempre secondo l’Allegato 1, la ripartizione dei 697 Funzionari amministrativi per ambito territoriale evidenzia, tra gli altri, un contingente particolarmente significativo nel Lazio (AMM-07), pari a 187 posti, seguito dalla Lombardia (AMM-09) con 84 posti e dal Piemonte (AMM-12) con 67 posti. Tale struttura su base territoriale incide direttamente sulla scelta del candidato: la domanda, infatti, deve essere calibrata tenendo conto non solo del profilo, ma anche dell’ambito regionale corrispondente al codice concorso.
3. Requisiti di accesso: lauree ammesse e profilo giuridico–amministrativo
Per partecipare al concorso come Funzionario amministrativo è richiesto il possesso di un titolo di studio universitario triennale o magistrale tra quelli espressamente indicati dal bando. In particolare, sono ammesse lauree triennali come L-14, L-16, L-36, oppure lauree magistrali tra cui Giurisprudenza (LMG/01), LM-52, LM-56, LM-62, LM-63, LM-77, LM-81, LM-87, LM-88, LM-90, oltre ai titoli equiparati secondo normativa vigente.
Sul piano ordinamentale, restano fermi i requisiti generali tipici del pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause ostative, idoneità fisica), oltre alle condizioni specifiche previste in alcune amministrazioni, dove può essere richiesta anche la “condotta incensurabile” ai sensi dell’art. 35, comma 6, d.lgs. 165/2001.
4. Prova scritta: materie e struttura del test
Per i Funzionari amministrativi la selezione prevede una prova scritta svolta in modalità digitale, consistente in un test a risposta multipla. Le materie oggetto di verifica includono: diritto costituzionale, diritto amministrativo (con specifico riferimento a procedimento, provvedimento, accesso, anticorruzione e trasparenza, contratti pubblici e CAD), diritto civile (obbligazioni, contratti, responsabilità), diritto penale (reati contro la P.A.), contabilità pubblica, pubblico impiego (diritti, doveri, responsabilità, codice di comportamento e sanzioni), oltre alla lingua inglese (livello B1) e alle competenze informatiche.
In conclusione, con la scadenza ormai imminente, il concorso RIPAM per 697 Funzionari amministrativi rappresenta una delle principali opportunità di accesso nei ruoli pubblici, con un impianto selettivo che valorizza competenze giuridiche, amministrative e organizzative coerenti con le esigenze di rafforzamento della macchina amministrativa su base territoriale.
Data e luogo della prova (e, in generale, il calendario delle prove) verranno comunicati tramite avvisi pubblicati sul Portale inPA, con un preavviso minimo di almeno 15 giorni rispetto alla data stabilita.
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