Concordato preventivo biennale e ravvedimento speciale 2025-2026: una guida

Con l’avvio del Concordato preventivo biennale (CPB) 2025-2026 entra nella fase operativa anche il ravvedimento speciale collegato.

Redazione 07/01/26
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Con l’avvio del Concordato preventivo biennale (CPB) 2025-2026 entra nella fase operativa anche il ravvedimento speciale collegato, previsto dall’art. 12-ter del D.L. 84/2025 (convertito in L. 108/2025). La novità principale, per i contribuenti ISA che hanno aderito nei termini al CPB, è la possibilità di “blindare” le annualità pregresse tramite un’imposta sostitutiva, riducendo il rischio accertativo sugli anni ancora controllabili. A rendere concretamente attuabile l’istituto è intervenuta la Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 72/E del 18 dicembre 2025, che ha istituito i codici tributo e fornito le istruzioni per la compilazione del modello F24. In materia, il volume “Come cancellare i debiti fiscali – Cartelle esattoriali, avvisi di accertamento e ingiunzioni fiscali”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, si presenta come uno strumento pratico ed esaustivo, pensato per offrire soluzioni difensive concrete a professionisti, contribuenti e imprese che si trovano in difficoltà economico-fiscali.

Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 72/E del 18 dicembre 2025

RIS_n_72_del_18_12_2025.pdf 279 KB

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Indice

1. Chi può accedere: requisito CPB e finestra temporale


Il ravvedimento speciale ex art. 12-ter è riservato esclusivamente ai soggetti che:

  • applicano gli ISA;
  • hanno aderito al CPB per il biennio 2025-2026 entro i termini di legge (nella prassi, entro il 30 settembre 2025);
  • intendono regolarizzare i periodi d’imposta rientranti nel perimetro della norma, mediante versamento di un’imposta sostitutiva su imposte sui redditi (Irpef/Ires e addizionali) e IRAP.

La Risoluzione 72/E chiarisce inoltre l’operatività “per fatti concludenti”: non serve una domanda formale, ma l’adesione si perfeziona con calcolo e versamento dell’importo dovuto per ciascun anno d’imposta. In materia, il volume “Come cancellare i debiti fiscali – Cartelle esattoriali, avvisi di accertamento e ingiunzioni fiscali”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, si presenta come uno strumento pratico ed esaustivo, pensato per offrire soluzioni difensive concrete a professionisti, contribuenti e imprese che si trovano in difficoltà economico-fiscali.

VOLUME

Come cancellare i debiti fiscali

Il presente volume vuole offrire ai professionisti ed ai contribuenti, imprese e privati, soluzioni difensive, anche alternative a quelle tradizionali, al fine di risolvere la situazione compromessa.Sono raccolti tutti gli strumenti utili per una efficace difesa in ogni fase, dall’avvio dell’attività imprenditoriale o professionale al primo accertamento/atto impositivo, sino ai rimedi estremi post decadenza dalle ordinarie azioni difensive.Il lavoro, aggiornato alle ultime novità legislative e giurisprudenziali nazionali ed europee, analizza le contestazioni più frequenti, i vizi degli atti impositivi, del fermo amministrativo, dell’ipoteca e dei pignoramenti esattoriali e le relative soluzioni, attraverso il coordinamento della normativa speciale esattoriale alle previsioni amministrative, agli istituti civilistici, nonché alle norme penali (ad es. la sospensione disposta dal PM a seguito di denuncia per usura).Al professionista viene offerto un quadro completo del suo perimetro d’azione, con l’indicazione puntuale delle circolari, dei provvedimenti e risposte della P.A., e dei vademecum e linee guida dei tribunali. Leonarda D’AlonzoAvvocato, già Giudice Onorario presso il tribunale di Ferrara e Giudice dell’Esecuzione in esecuzioni mobiliari, esecuzioni esattoriali mobiliari e immobiliari e opposizione all’esecuzione nella fase cautelare.

 

Leonarda D’Alonzo | Maggioli Editore 2025

2. Ravvedimento “per fatti concludenti”: cosa significa davvero


Nel linguaggio dell’Amministrazione, “per fatti concludenti” vuol dire che il contribuente:

  • determina l’imposta sostitutiva per singola annualità regolarizzata, secondo i criteri previsti dai commi dell’art. 12-ter;
  • effettua il versamento tramite F24, utilizzando i codici tributo dedicati;
  • indica correttamente l’anno di riferimento (AAAA) e, se rateizza, i dati nel campo rateazione.

La finestra operativa, come ricordato anche nella prassi specialistica, decorre dal 1° gennaio 2026 con scadenza fissata al 15 marzo 2026, entro cui perfezionare i versamenti (in unica soluzione o con rate).

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3. Risoluzione 72/E: i codici tributo e la compilazione dell’F24


La Risoluzione n. 72/E del 18/12/2025 istituisce tre codici tributo:

  • 4089 – imposta sostitutiva imposte sui redditi + addizionali: persone fisiche aderenti CPB;
  • 4090 – imposta sostitutiva imposte sui redditi + addizionali: soggetti diversi dalle persone fisiche aderenti CPB;
  • 4091 – imposta sostitutiva IRAP: soggetti aderenti CPB.

Dove indicarli in F24:

  • 4089 e 4090 vanno in sezione “Erario” (importi a debito versati), con Anno di riferimento = AAAA.
  • 4091 va in sezione “Regioni”, con codice regione (da Tabella T0) + anno di riferimento

Rateazione: il campo rateazione va compilato nel formato NNRR (rata in pagamento / rate totali). Se pagamento unico, va indicato 0101.

Interessi:

  • con 4089/4090 si usa il codice 1668;
  • con 4091 si usa il codice 3805.

4. Società trasparenti e opzione di versamento “centrale”


Un passaggio rilevante riguarda società e associazioni trasparenti (art. 5, 115 e 116 TUIR). L’art. 12-ter consente che il versamento dell’imposta sostitutiva sui redditi/addizionali sia effettuato dalla società/associazione in luogo dei singoli soci. La Risoluzione 72/E disciplina entrambe le ipotesi:

  • Versamento da parte del socio: usa 4089; nel campo coobbligato si indica il codice fiscale della società/associazione con codice identificativo “73” (Contribuente – Società).
  • Versamento da parte della società/associazione: usa 4090, per l’intero ammontare dovuto, anche se rateizzato.
  • IRAP: versamento con 4091 a carico della società/associazione.

5. FAQ operative per giuristi e cittadini

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