Bonus badanti: a Milano confermati 1.500 euro a famiglia

Bonus badanti: a Milano confermati 1.500 euro a famiglia

di Redazione

Versione PDF del documento

Cerchi un commercialista? Confronta subito i preventivi dei nostri migliori esperti. È gratis!

 

Confermato per il 2017 il bonus badanti per le famiglie di Milano che hanno bisogno di un aiuto nell’assistenza a bambini e anziani. I nuclei familiari interessati potranno ricevere un contributo di 1.500 euro che permetta loro di assumere regolarmente le badanti di cui hanno bisogno. Una misura che permette non solo di aiutare chi è in difficoltà e non riesce a conciliare il lavoro e l’assistenza ai familiari, ma anche di regolarizzare la posizione di badanti e baby sitter.

Ma quali requisiti bisogna avere per poter usufruire del bonus badanti?

 

Chi può usufruire del bonus?

Ricordiamo, innanzitutto, che il bonus badanti è disponibile per ora nella sola città di Milano, anche se non si esclude un ampliamento ad altre città d’Italia.

Le famiglie richiedenti l’agevolazione dovranno poi trovarsi in una situazione di difficoltà economica, e quindi avere un indice Isee non superiore a 17.000 euro. Queste famiglie potranno ricevere, previa domanda, un bonus una tantum di 1.500 euro da spendere per la badante.

Il secondo requisito, necessario per garantire l’assistenza non solo alle famiglie ma anche agli operatori del settore, è che chi presenta domanda assuma una badante qualificata nel rispetto dei requisiti richiesti e con contratto regolare.

 

L’assunzione regolare di badanti e baby sitter

È proprio questo uno degli obiettivi fondamentali dell’agevolazione, che si propone di far emergere il nero e regolarizzare la posizione spesso dubbia di assistenti e colf.

In molte circostanze, infatti, le famiglie che non riescono a conciliare lavoro e assistenza a bambini e anziani non possono neanche permettersi tutti i costi di una badante. Risultato: un grande numero di assunzioni irregolari, senza pagamento degli oneri fiscali.

 

Come si calcola l’indice Isee?


Scopri come si calcola e a chi va presentato l’indice Isee 2017.

 

L’Isee, o Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è un indice che permette di misurare la condizione economica delle famiglie. Per il calcolo dell’indice Isee è necessario presentare la DSU, o dichiarazione sostitutiva unica, con la quale le famiglie forniscono dati riguardo la loro composizione, il loro patrimonio e il loro reddito.

La DSU per il 2017 può essere compilata tramite ricorso al Caf o direttamente usufruendo dei servizi online dell’Inps. Se si decide di optare per quest’ultima opzione il procedimento sarà più rapido poiché si potrà inviare immediatamente la domanda all’Istituto, eliminando il ruolo intermediario del Caf.

 

Bonus badanti: come si presenta la domanda?

Per richiedere il bonus badanti 2017 sarà necessario inviare a domanda a partire dal mese di aprile.

La richiesta andrà inoltrata tramite lo sportello online CuraMi del Comune di Milano (www.curami.net), oppure tramite il nuovo portale WeMi (www.wemi.milano.it). Gli strumenti online del Comune permettono anche di selezionare e assumere badanti e baby sitter, ma saranno valutate anche le domande dei nuclei familiari che stipuleranno contratti al di fuori della piattaforma.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it

Ricevi tutte le novità di Diritto.it attraverso le nostre newsletter. Se sei interessato a un ambito specifico effettua l’iscrizione direttamente a questo indirizzo.

Non abbandonare Diritto.it
senza iscriverti alle newsletter!