Avvocati colpiti dal sisma, proroga dei termini per adempimenti previdenziali

Redazione 15/06/18
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La Cassa nazionale forense, previa delibera del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 7 giugno 2018 e tenuto conto del D.L. n. 55/2018 (Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016), comunica quanto segue:

  • per i professionisti interessati dai recenti eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale (il 24 agosto 2016, il 26 ottobre 2016 ed il 18 gennaio 2017), devono intendersi sospesi tutti i termini dei versamenti e degli adempimenti previdenziali forensi scadenti nel periodo compreso tra la data di ciascun evento sismico ed il 2 gennaio 2018;
  • si individua nel 31 gennaio 2019 il nuovo termine per il pagamento e per gli adempimenti previdenziali sospesi, nonché per l’eventuale richiesta di rateazione;
  • la rateazione può essere accordata fino a 5 rate annuali, con un importo minimo pari ad euro 11,00 per ciascuna rata, mediante emissione di appositi bollettini MAV annuali che andranno in scadenza a partire dal 31 gennaio 2020.

La delibera della Cassa precisa inoltre che la sospensione non riguarda gli adempimenti in scadenza successivamente al 2 gennaio 2018, inclusi quelli relativi ai contributi minimi 2018 e al mod. 5/2018, per i quali restano confermati i termini ordinari.

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