Avv. Antonio Di Tullio D’Elisiis

Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio

Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per conto di differenti case editrici. In particolare sono stati scritti molteplici libri, nonché e-book, prevalentemente in materia di diritto e procedura penale, per Maggioli editore, Altalex editore, Nuova Giuridica, Primiceri editore e Key editore.
Per Diritto.it è Referente dell’area di Diritto penale e Procedura penale.

Articoli dell’autore

Equidi animali d’affezione: nel Ddl AC 2585 nuove sanzioni penali

Alla Camera il Ddl AC 2585 sugli equidi: stop a macellazione e PMSG. Previsto un nuovo delitto con reclusione e multa fino a 100.000 euro.

Impugnazione via PEC errata: quando è davvero inammissibile

Le Sezioni Unite chiariscono quando l’impugnazione inviata a PEC non censita è inammissibile e quando è valida se inoltrata tempestivamente.

Omonimia tra difensori e nullità della notifica: decide la Cassazione

In caso di omonimia tra difensori, è onere della cancelleria garantire la corretta notifica dell’avviso di dibattimento?

Cass. 34046/25: contiguità compiacente e partecipazione ex 416-bis c.p.

Contiguità, vicinanza o disponibilità verso mafiosi non basta: serve un contributo reale, causale al sodalizio.

Appello cautelare: il giudice decide solo su atti acquisiti prima?

Cassazione: nell’appello cautelare il giudice valuta solo i documenti acquisiti prima delle conclusioni; nullo decidere su atti dopo la riserva.

Giustizia riparativa: impugnabile il diniego di invio al Centro?

Le Sezioni Unite chiariscono quando e come è impugnabile il rigetto dell’invio alla giustizia riparativa e i riflessi sul processo penale.

Colloqui visivi e 41-bis: i criteri di sicurezza secondo la Cassazione

La Cassazione chiarisce quando sono ammessi i colloqui visivi tra detenuti sottoposti al 41-bis, valorizzando le esigenze di sicurezza e il DDA.

Calunnia: quando sono esclusi dolo e consapevolezza del denunciante

In materia di calunnia, quando deve essere esclusa la consapevolezza del denunciante circa l’innocenza dell’accusato?

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