Tirocinio Corte di Cassazione: bando 2024 per 80 posti

Lorena Papini 17/06/24
Scarica PDF Stampa Allegati

Pubblicato il bando per la selezione di 80 posti per tirocinanti presso la Corte di Cassazione, ai sensi dell’art. 73 d.l. n. 69/2013, conv. nella l. n. 98/2013.

Scarica il bando in PDF

Bando_2024.pdf 1 MB

Iscriviti alla newsletter per poter scaricare gli allegati

Grazie per esserti iscritto alla newsletter. Ora puoi scaricare il tuo contenuto.

Indice

1. Chi può fare domanda per un tirocinio alla Corte di Cassazione?


Possono fare domanda esclusivamente i laureati in Giurisprudenza al termine di un corso di almeno 4 anni. Sarà inoltre necessario:

  • Essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui art 42/ter, comma 2, lett. g), r.d. 30 gennaio 1942 n. 12
  • Aver riportato una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, privato, processuale civile, commerciale, penale, processuale penale, amministrativo e del lavoro, oppure un voto di laurea non inferiore a 105/110.
  • Non aver compiuto i trent’anni alla scadenza del bando

Costituiranno titoli di preferenza la media dei voti, il voto di laurea e la minore età anagrafica. Dopo di questi, la partecipazione a corsi di perfezionamento post-laurea in materie giuridiche. Non potrà essere espressa preferenza sul servizio civile o penale.

2. Come presentare domanda


La domanda dovrà essere presentata tramite la piattaforma dedicata al Tirocinio ex. art 73 d.l. 69/2013, sul sito del Ministero della Giustizia, entro il 15 luglio 2024.
Entro il 25 luglio 2024 dovrà essere inviata all’indirizzo mail tirocini.cassazione@giustizia.it l’attestazione dell’Università contenente il voto di laurea e i voti degli esami richiesti, precisando la data e il numero ID identificativo dell’inserimento della domanda sulla Piattaforma. Questa comunicazione rileva anche per l’ammissione alla borsa di studio.

3. La graduatoria degli ammessi


Entro il 10 settembre 2024 verrà pubblicata sul sito della Corte la graduatoria provvisoria degli ammessi, e da questa data gli interessati avranno cinque giorni di tempo per presentare le loro osservazioni all’indirizzo mail tirocini.cassazione@giustizia.it. La graduatoria definitiva verrà pubblicata il 20 settembre 2024. Il tirocinio avrà inizio il 1° ottobre 2024.

4. Come si svolgerà il tirocinio


Il tirocinio avrà una durata complessiva di 18 mesi (dal 1°ottobre 2024 al 1°aprile 2026). Ciascun tirocinante si vedrà inserito in un Ufficio per il Processo delle sezioni civili o penali presso la Corte. Il Tirocinio verrà coordinato da due Magistrati della Corte, uno per il settore civile ed uno per il penale. Il tirocinante parteciperà ad ogni settore dell’organizzazione della Corte, assistendo alle udienze del processo, procedendo allo studio dei fascicoli ed alla predisposizione degli elaborati richiesti dagli affidatari.
I tirocinanti dovranno garantire la loro presenza lavorativa per almeno due giorni a settimana. Non potranno svolgere contemporaneamente attività professionale né pratica forense presso le Sezioni della Corte di Cassazione, dovranno attenersi all’obbligo di riservatezza e segretezza circa i dati e le informazioni apprese durante il periodo di formazione.
Potranno invece iniziare o proseguire, durante lo svolgimento del presente tirocinio, il dottorato di ricerca, la pratica forense o da notaio, la frequenza di corsi nelle scuole di specializzazione per le professioni legali; il tutto, purché con modalità compatibili a garantire un proficuo periodo di formazione presso la Suprema Corte. Il tirocinio de quo, si precisa inoltre, non da diritto ad alcun compenso e non determina il sorgere di alcun rapporto di lavoro subordinato o autonomo, né di obblighi previdenziali o assicurativi a carico dell’Amministrazione.

5. La valutazione del tirocinio


I tirocinanti sono soggetti a valutazione semestrale. I magistrati affidatari trasmettono le relazioni periodiche al Segretariato generale per l’inoltro ai magistrati coordinatori. Al termine del tirocinio, il magistrato coordinatore del settore redige una relazione sull’esito del periodo di formazione, che verrà poi trasmessa al Segretariato generale, che coadiuva la Prima Presidenza, la quale eventualmente rilascerà l’attestato di positivo svolgimento.

Vuoi ricevere aggiornamenti costanti?


Salva questa pagina nella tua Area riservata di Diritto.it e riceverai le notifiche per tutte le pubblicazioni in materia. Inoltre, con le nostre Newsletter riceverai settimanalmente tutte le novità normative e giurisprudenziali!

Iscriviti alla newsletter
Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento