recensione a: Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e tutela dei creditori di MARRAFFA ROBERTO - Giuffrè - 2005

recensione a: Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e tutela dei creditori di MARRAFFA ROBERTO – Giuffrè – 2005

Di Gravio Avv. Dario

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I creditori e le imprese in crisi

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?????????????????????????????? E?? in libreria il saggio di Roberto Marraffa dal titolo ?Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e tutela dei creditori" (pag. 228,? 22,00 – Giuffr? Editore).

??????????????? E? una rassegna della giurisprudenza e della dottrina, con tocchi personali del Marraffa sulla applicazione delle normative dettate per il risanamento delle imprese con speciale riguardo agli interessi dei creditori che si vedono coinvolti con la tenue speranza di recupero.

Non v?? dubbio che la tutela dei creditori rappresenta, nella legge speciale, soltanto un optional perch? al contrario del fallimento, l?amministratore straordinaria privilegia l?occupazione ed il risanamento rifugiandosi al fallimento come ultima ratio, paradossalmente facendo cos?, da ultimo, i veri interessi dei creditori concorsuali.

??????????????? Non c?? bisogno di convocare? giuristi ed interpreti per stabilire che l?amministrazione straordinaria delle imprese (grandi o medie) serve alla difesa del mercato e dei livelli di occupazione perch? basta? il senso comune a percepire le ragioni dello spossessamento generale e della deminutio capitis, a volte anche in vinculis, degli imprenditori. Le procedure offrono l?occasione di intrattenersi su uno scopo diverso (sempre presupposto e discusso, ma raramente teorizzato nelle fasi di attuazione) ed ? quello che riguarda la specializzazione delle maestranze.

??????????????? Sul numero dei dipendenti, come elemento primordiale e trainante della procedura, abbiamo assistito nel tempo ad un crescendo? mozartiano, tanto che proprio il numero ? la base dei decreti. E? risultato per? che, nei ?giochi" fra ministeri e tribunali (il che vuol dire fra la politica e la giurisdizione) alla fine ? prevalso sempre l?affare economico in s?. Ma perch?, domandiamoci, avviene questo? Tutte le procedure concorsuali risultano ideate, gestite, propugnate ed indottrinate come tutela dei creditori secondo il sistema suggerito dagli artt. 2740 e 2741 cod.civ., tradotto, in sede concorsuale, nella c.d. par condicio creditorum . Ma ? una beffa, una colossale menzogna, perch? proprio la procedura di concorso, costosa e lunga, in concreto produce altre procedure (revocatorie, contestazioni dei crediti, azioni di responsabilit?) per le quali lo Stato, per questa paradossale sporogenesi, anticipa spese e presta servizi, con il risultato che, a conclusione, vengono coperte spese e compensi per commissari, consulenti, custodi, cancellieri ed anticipazioni del campione ed ai creditori, se ancora vivi, viene inflitta di solito l?umiliazione di partecipare ad un riparto delle briciole, se ci sono ancora.

Nell?amministrazione straordinaria, inserendo lo scopo del tentativo di risanamento o di riconversione, per i creditori avviene di peggio, e non sto ad interpretarne le possibili reazioni e lo sconcerto di essere, addirittura loro, gli espropriati dei diritti di credito, senza peraltro alcuna possibilit? di rilevante voce in capitolo.????????

Su questa linea interpretativa si ? mosso Roberto Marraffa, avvocato e docente militante, nel saggio test? pubblicato e nel quale i creditori emergono come i veri protagonisti di questo dramma che, pensando bene, crea sulla loro pelle le spese di risanamento e l?uscita delle imprese dalla crisi, dopo averle ripulite proprio delle posizioni debitorie precedenti che erano all?origine della stessa crisi.? ??????????????????? ???????????????

Roberto Marraffa fornisce i suoi suggerimenti e le sue valutazioni per prevenire il completo azzeramento, anche se alle volte ? fatale che i creditori debbano contentarsi del poco.

Avv. Dario Di Gravio

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INDICE SOMMARIO
Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . XI
Capitolo I
L?AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
TRA NORMATIVA NAZIONALE ED EUROPEA
1. Il quadro normativo di riferimento. L?evoluzione legislativa dalla legge
??Prodi?? al decreto ??Marzano?? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
2. Gli ??aiuti?? di Stato della legge Prodi e la normativa comunitaria . . . . . . 3
3. Il riordino del tessuto normativo nazionale. La Legge delega n. 274/
1998. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
4. La Corte di Giustizia e gli ??aiuti?? di Stato. La decisione 17 giugno 1999. 6
5. Gli ??aiuti?? secondo la Commissione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
6. L?incidenza della normativa comunitaria sull?ordinamento statale . . . . . . 10
7. La legge Prodi e i dubbi di costituzionalita` . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
8. Le ragioni della riforma del 1999 secondo la dottrina. La relazione governativa
al d.lgs. n. 270/1999. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
Capitolo II
PRESUPPOSTI E FINALITA `
DELL?AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
1. Natura e finalita` dell?amministrazione straordinaria . . . . . . . . . . . . . . . . 21
2. La conservazione del patrimonio produttivo. La cessione unitaria del
complesso aziendale. La ristrutturazione ed il recupero delle attivita` imprenditoriali.
Cenni introduttivi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
3. Le imprese soggette all?amministrazione straordinaria . . . . . . . . . . . . . . 25
4. Il numero di lavoratori dipendenti. Questioni terminologiche. Abbassamento
della soglia di accesso alla procedura. La normativa comunitaria . . 27
4.1. I lavoratori dipendenti di altra impresa del gruppo. . . . . . . . . . . . 31
4.2. I lavoratori part-time ed i lavoratori in nero. . . . . . . . . . . . . . . . . 34
4.3. I lavoratori assunti alle dipendenze di aziende date in affitto . . . . . 35
4.4. I soci lavoratori di cooperative . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
VI Indice sommario
4.5. La sussistenza della soglia dimensionale. Il computo del termine di
un anno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37
5. Presupposto oggettivo. L?indebitamento dell?impresa. . . . . . . . . . . . . . . 37
6. Lo stato di insolvenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
7. ??Concrete prospettive??, problemi interpretativi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
Capitolo IIILA DICHIARAZIONE DELLO STATO DI INSOLVENZA
1. L?accertamento dello stato di insolvenza: questioni giuridiche. . . . . . . . . 49
1.1. L?individuazione del giudice competente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
1.2. I soggetti legittimati a dare impulso alla procedura . . . . . . . . . . . . 52
1.3. Il tipo di provvedimento giurisdizionale adottato ed il procedimento
da seguire. Contraddittorio e diritto di difesa. . . . . . . . . . . 55
2. La sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza. Natura giuridica. Pubblicita` 59
3. Opposizione alla dichiarazione dello stato di insolvenza . . . . . . . . . . . . . 61
4. Il provvedimento che respinge il ricorso per la dichiarazione dello stato
di insolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63
5. Gli organi della procedura nella fase giudiziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
5.1. Il Giudice delegato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
5.2. Il Commissario Giudiziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68
5.2.1. Sostituzione del Commissario Giudiziale. . . . . . . . . . . . . . 71
5.2.2. Reclamo contro gli atti del Commissario Giudiziale . . . . . . 71
6. Effetti e provvedimenti immediati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
6.1. L?affidamento della gestione dell?impresa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
6.2. Gli effetti della dichiarazione dello stato di insolvenza. . . . . . . . . . 72
6.3. Provvedimenti conservativi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74
6.4. Avviso ai creditori per l?accertamento del passivo . . . . . . . . . . . . . 75
7. Societa` con soci illimitatamente responsabili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75
7.1. Socio receduto, escluso, defunto ed estensione della dichiarazione
dello stato di insolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78
8. Rapporti con le procedure minori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
8.1. Rapporto tra amministrazione straordinaria e lodo . . . . . . . . . . . . 83
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
Capitolo IV
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA:
CONDIZIONI ED ATTUAZIONE
1. Condizioni per l?ammissione alla procedura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87
2. Il programma di cessione dei complessi aziendali – Il programma di ristrutturazione
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89
VII Indice sommario
3. Aspetti procedimentali e processuali – la relazione del commissario giudiziale . 90
3.1. Gli interventi del Tribunale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94
3.2. Il reclamo alla Corte di Appello . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
3.3. I giudizi in corso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
3.4. La conversione del fallimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99
4. Gli organi dell?Amministrazione Straordinaria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
4.1. Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
4.2. Vigilanza sulla procedura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
4.3. I compiti del Ministro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103
4.4. Il Commissario Straordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104
4.4.1. La revoca del commissario straordinario . . . . . . . . . . . . . . 105
4.4.2. Bilancio finale della procedura e rendiconto del commissario
straordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105
4.4.3. La scelta del commissario straordinario dopo la legge
n. 166/2004 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106
4.4.4. La responsabilita` del commissario straordinario. . . . . . . . . 107
4.5. Il Comitato di sorveglianza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107
5. Gli effetti dell?Amministrazione Straordinaria. Premessa. . . . . . . . . . . . . 109
5.1. L?azione revocatoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109
5.2. I rapporti negoziali pendenti durante l?Amministrazione Straordinaria 116
6. L?accertamento del passivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 118
7. Definizione ed esecuzione del programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 119
7.1. Il contenuto del programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 121
8. I rapporti tra Commissario Giudiziale e Straordinario . . . . . . . . . . . . . . 122
9. L?esecuzione del Programma. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123
10. L?alienazione dei beni dell?impresa insolvente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 127
11. La cancellazione delle iscrizioni e delle trascrizioni e il regime dell?impugnazione
degli atti di liquidazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128
12. La ripartizione dell?attivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 129
13. La conversione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 130
14. La chiusura della procedura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133
15. Il Concordato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135
16. L?estensione dell?Amministrazione Straordinaria alle imprese del gruppo . 137
17. Responsabilita` e azioni revocatorie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 141
18. Disposizioni comuni. Cenni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 144
19. Il regime transitorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 145
20. Uno sguardo complessivo alla tutela dei creditori . . . . . . . . . . . . . . . . . 150
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 151
Capitolo V
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
E TUTELA DEI CREDITORI
1. Premessa. Crisi Parmalat e legge Marzano: Le scelte di un legislatore fin
troppo frettoloso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 155
VIII Indice sommario
2. Ratio della legge Marzano. Dubbi di legittimita` costituzionale e di contrasto
con il diritto comunitario. Natura giuridica della procedura . . . . . 158
3. I requisiti per l?ammissione alla legge Marzano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160
4. L?ammissione immediata all?amministrazione straordinaria – natura giuridica
del decreto di ammissione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161
5. Le funzioni del Commissario Straordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 163
6. L?accertamento dello stato di insolvenza e programma di ristrutturazione 164
7. Il Concordato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
8. L?accertamento del passivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 170
9. Le operazioni necessarie al salvataggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 171
10. Le azioni revocatorie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 172
11. Intesa del Ministero delle politiche agricole e forestali . . . . . . . . . . . . . . 172
12. Rinvio al decreto legislativo n. 270/1999. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 173
13. La crisi Parmalat e la responsabilita` del mondo bancario. Un primo intervento
giurisprudenziale. La sentenza n. 217/2005 del Tribunale di
Ferrara . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 173
14. Grandi imprese in crisi e responsabilita` degli istituti bancari . . . . . . . . . 183
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188
Capitolo VI
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
E FATTISPECIE DI REATO
1. Premessa. Rinvio alle disposizioni penali della legge fallimentare. Equivalenza
tra dichiarazione dello stato di insolvenza e dichiarazione di fallimento.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 191
2. La bancarotta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 193
2.1. Cenni alle origini storiche dell?istituto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 194
2.2. Distinzioni preliminari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 195
2.3. Le ipotesi di bancarotta semplice e fraudolenta . . . . . . . . . . . . . . 195
2.4. Bene giuridico protetto dal legislatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 198
2.5. Sentenza dichiarativa del fallimento: effetti penali e natura giuridica.
Lo status di fallito. La sentenza quale elemento costitutivo
delle fattispecie di bancarotta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201
2.6. Concorso di persone nel reato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202
2.7. Le circostanze: rinvio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 204
3. Il ricorso abusivo al credito. Necessita` della dichiarazione di fallimento.
Teorie contrapposte . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 204
3.1. La condotta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 206
3.2. Bene giuridico protetto dalla norma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 207
3.3. Soggetto attivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 207
4. Le circostanze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 207
5. Denuncia di creditori inesistenti e altre inosservanze da parte del fallito.
Le condotte. I soggetti attivi del reato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 208
IX Indice sommario
5.1. L?art. 220 legge fallimentare e gli interventi della corte costituzionale
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 210
5.2. Il disposto dell?art. 95, secondo comma, del d.lgs. 270/1999 . . . . . 213
6. Il rinvio al capo II della legge fallimentare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
6.1. La bancarotta impropria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
6.1.1. Fatti di bancarotta fraudolenta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214
6.1.2. Fatti di bancarotta semplice. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216
6.1.3. I reati dell?institore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216
6.2. Ricorso abusivo al credito. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216
6.3. Denuncia di crediti inesistenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217
6.4. L?interesse privato del curatore negli atti del fallimento. . . . . . . . . 217
6.5. L?accettazione di retribuzione non dovuta . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217
6.6. L?omessa consegna o deposito di cose del fallimento. . . . . . . . . . . 218
6.7. La responsabilita` dei coadiutori del curatore . . . . . . . . . . . . . . . . 218
6.8. Domande di ammissione di crediti simulati o distrazioni senza
concorso col fallito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 218
6.9. Il mercato di voto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 221
6.10. L?esercizio abusivo di attivita` commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . 222
6.11. L?omessa trasmissione dell?elenco dei protesti cambiari . . . . . . . . . 222
7. Il rinvio al capo VI della legge fallimentare. Le norme procedurali . . . . . 223
8. Le responsabilita` del Commissario Giudiziale e del Commissario Straordinario
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 223
Bibliografia e indici delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227

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