Per un vizio di apertura delle buste tecniche, la procedura va rifatta (TAR Sent. N. 00004/2012)

Per un vizio di apertura delle buste tecniche, la procedura va rifatta (TAR Sent. N. 00004/2012)

di Lazzini Sonia

Qui la sentenza: Per un vizio di apertura delle buste tecniche, la procedura va rifatta (TAR Sent. N. 00004/2012)

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Scorrettamente le buste contenenti le offerte tecniche sono state aperte in seduta riservata_inefficacia del contratto e rifacimento della procedura

Inoltre, poichè il tipo di vizio riscontrato implica la riedizione della gara, non è valutabile l’ulteriore domanda, pure originariamente proposta da parte ricorrente, di subentro nel contratto,

residuando la sola possibilità di declaratoria di inefficacia del contratto a fronte della complessiva esigenza di riedizione della gara;

tale riedizione soddisfa, per parte sua, l’esigenza della ricorrente di avere una nuova opportunità di aggiudicazione in base ad una procedura correttamente svolta

L’art. 122 del codice del processo amministrativo consente al il giudice che dichiara l’inefficacia del contratto di fissarne la più opportuna decorrenza, tenendo conto anche degli interessi delle parti e dello stato di esecuzione del contratto.

Non vi sono dubbi che una periodica prestazione di servizi sia suscettibile di avvicendamento del prestatore del servizio; tuttavia la delicatezza del servizio e la peculiarità della vertenza giustificano la persistenza del contratto già stipulato per un lasso di tempo idoneo a consentire all’amministrazione di procedere regolarmente ad una nuova gara e conseguente aggiudicazione, senza alcuna soluzione di continuità in un servizio che risulta essenziale per la salute degli utenti.

La soluzione adottata non comporta pregiudizio per la ricorrente, la quale non può vantare titoli di aggiudicazione sulla base di una procedura che lei stessa contesta nel suo complessivo svolgimento ed allo stesso tempo non può che ottenere, solo all’esito di una nuova procedura e dei tempi alla medesima necessariamente connessi, una nuova chance di aggiudicazione.

Si ritiene quindi di fissare la decorrenza della declaratoria di inefficacia del contratto dal centoottantesimo giorno successivo al deposito della motivazione della presente decisione

Riportiamo qui di seguito il testo integrale della sentenza numero 4 del 4 gennaio 2012 pronunciata dal Tar Piemonte, Torino.

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