Quando, nel giudizio abbreviato, sussiste il diritto dell’imputato ad essere sottoposto ad esame? Per supporto ai professionisti, abbiamo preparato uno strumento di agile consultazione, il “Formulario annotato del processo penale 2025”, giunto alla sua V edizione, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon.
Indice
1. La questione: violazione degli artt. 182, 421, 441 c.p.p. e dell’art. 24 Cost.
La Corte di Appello di Firenze, in parziale riforma di una sentenza emessa dal Tribunale di Pistoia, condannava l’imputata alla pena di mesi 10, giorni 20 di reclusione ed euro 400,00 di multa in relazione al reato di cui all’art. 648 cod. pen..
Ciò posto, avverso questo provvedimento ricorreva per Cassazione il difensore dell’accusata il quale, tra i motivi ivi addotti, deduceva violazione degli artt. 182, 421 e 441 cod. proc. pen. e 24 Cost., nonché nullità della sentenza di primo grado conseguente al rigetto della richiesta dell’esame dell’imputata avanzata nel corso del giudizio abbreviato. Per supporto ai professionisti, abbiamo preparato uno strumento di agile consultazione, il “Formulario annotato del processo penale 2025”, giunto alla sua V edizione, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon.
2. La soluzione adottata dalla Cassazione
La Suprema Corte riteneva il motivo suesposto fondato.
In particolare, tra le argomentazioni che inducevano gli Ermellini ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo cui, nel giudizio abbreviato, sussiste il diritto dell’imputato ad essere sottoposto ad esame, qualora ne faccia rituale richiesta, a nulla rilevando che questa non sia stata formulata contestualmente alla scelta del rito o che la richiesta di giudizio abbreviato non sia stata condizionata all’esame dell’imputato (in tal senso, Sez. 5, n. 19103 del 10/03/2004; Sez. 6, n. 46785 del 26/09/2017).
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3. Conclusioni: nel giudizio abbreviato, l’imputato ha diritto all’esame se ne fa regolare richiesta
La decisione in esame desta un certo interesse essendo ivi chiarito quando, nel giudizio abbreviato, sussiste il diritto dell’imputato ad essere sottoposto ad esame.
Si afferma difatti in tale pronuncia, sulla scorta di un pregresso indirizzo interpretativo, che, nel giudizio abbreviato, l’imputato ha diritto ad essere esaminato se ne fa rituale richiesta, anche se essa non sia stata formulata contestualmente alla scelta del rito, né subordinata a codesto esame.
Qualora una richiesta di questo genere venga quindi disattesa, ben si potrà contestare la decisione, in relazione ad un processo in cui si sia verificato siffatto mancato esame, com’è avvenuto nel caso di specie.
Ad ogni modo, il giudizio in ordine a quanto statuito in codesta sentenza, poiché prova a fare chiarezza su siffatta tematica procedurale sotto il versante giurisprudenziale, non può che essere positivo.
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