E-Cost, il nuovo portale per il processo costituzionale telematico

di Redazione

Sono disponibili da l 3 dicembre u.s. sul sito internet della Corte, nella sezione dedicata al processo costituzionale telematico, due nuovi video che illustrano le procedure di accreditamento al sistema e-Cost per avvocati, giudici e cancellieri. Nella stessa sezione è disponibile anche il video di presentazione di e-Cost.
Informazioni più dettagliate sono sempre consultabili nella guida all’utilizzo per l’utente.

Le Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale , che sono entrate in vigore il 3 dicembre 2021 e che si applicheranno ai giudizi incardinati da quella data.

La piattaforma e-Cost (raggiungibile, a partire dal 3 dicembre, all’indirizzo https://ecost.cortecostituzionale.it) consentirà ai protagonisti dei giudizi di costituzionalità di depositare e scambiare atti e documenti in modalità telematica.

Vedi il video dedicato https://youtu.be/rDMg26EncWM

e-Cost è la piattaforma informatica del processo costituzionale telematico. Attraverso e-Cost, nello specifico, si effettuano il deposito, lo scambio degli atti e si ricevono avvisi in modalità telematica.
Questo documento è rivolto agli operatori delle Autorità giurisdizionali nonché agli Avvocati del libero foro e dello Stato, per il deposito degli atti riguardanti i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Requisiti

Il prerequisito per accedere al sistema e-Cost è disporre di un collegamento ad Internet e di un valido indirizzo di posta elettronica ordinaria o di posta elettronica certificata (PEC). Si precisa che, per gli Avvocati del libero foro, la disponibilità di un valido indirizzo di posta elettronica certificata è requisito essenziale per l’accesso al sistema.
Per accedere ad e-Cost è necessaria una preventiva fase di accreditamento, volta a riconoscere i soggetti “qualificati” ai fini del processo costituzionale telematico.
Tale fase deve essere effettuata una sola volta per ottenere le credenziali di accesso e quindi accedere a tutte le funzioni previste nel sistema e-Cost. Proprio per questa ragione, è comunque prevista una necessaria verifica da parte della Cancelleria della Corte costituzionale.
Effettuata la fase di accreditamento si potrà utilizzare e-Cost nelle seguenti modalità:

✔ attraverso specifici username e password, che vengono rilasciate al termine del processo di accreditamento;
✔ in alternativa, utilizzando lo SPID.

Sia le fasi di accreditamento, sia l’accesso con uno dei due sistemi indicati (credenziali o Spid) saranno descritte in dettaglio nei paragrafi seguenti.

Accreditamento

L’accreditamento degli utenti è la funzione che permette di richiedere l’accesso al sistema.
Le operazioni di accreditamento conferiscono accesso immediato al sistema: subito dopo il suo completamento è immediatamente possibile trasmettere gli atti. Si precisa che la Cancelleria della Corte costituzionale è chiamata a verificare e validare le trasmissioni effettuate.

Possono richiedere l’accesso a e-Cost:
✔ gli Avvocati del libero foro e dell’Avvocatura dello Stato;
✔ gli utenti che operano per conto di un’Autorità giurisdizionale o, comunque, di soggetti che hanno titolo a promuovere giudizi davanti alla Corte costituzionale;
✔ i soggetti, diversi da quelli di cui all’art. 33 della legge n. 352 del 1970, che possono partecipare ai giudizi di ammissibilità dei referendum (chiarendo che la possibilità di selezionare la voce “Intervenienti referendum” è visibile solamente nel caso in cui siano pendenti giudizi di ammissibilità referendum).

Per richiedere l’accreditamento, è necessario accedere all’indirizzo: https://ecost.cortecostituzionale.it e cliccare su “Richiedi Accesso”.

Scarica in calce le linee guida.

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