Violenza sessuale di gruppo (art. 609-octies c.p.): illegittima l’assenza della lieve entità

La Corte cost. n. 202/2025 dichiara illegittimo l’art. 609-octies c.p.: introdotta la riduzione fino a due terzi nei casi di minore gravità.

Documenti falsi e permesso di soggiorno: la Consulta conferma la pena

La Consulta (sent. 195/2025) conferma l’art. 5, co. 8-bis T.U. immigrazione: stessa pena per falsificazione e uso di documenti falsi.

Quando la confisca del denaro è diretta (e quando non lo è)?

La Cassazione chiarisce quando il sequestro di somme può qualificarsi come confisca diretta e quando, invece, ricorre l’ipotesi per equivalente.

Concorso tra associazione mafiosa e associazione finalizzata al narcotraffico

I reati di associazione per delinquere, generica o di stampo mafioso, concorrono con quello di associazione per delinquere per traffico di sostanze?

Custodia cautelare per 416-bis e presunzione di esigenze cautelari

La Cassazione chiarisce quando può essere superata la presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari per associazione mafiosa.

Furto in abitazione e spazi condominiali: legittimo l’art. 624-bis c.p.

La Consulta dichiara non illegittimo costituzionalmente l’art. 624-bis cod. pen. sul furto in abitazione: vediamo il perché.

Art. 69 c.p. e recidiva reiterata: la Consulta restituisce gli atti

La Corte costituzionale restituisce gli atti al giudice rimettente sull’art. 69 c.p. e sulla recidiva, dopo il mutamento della sentenza n. 117/2025.

Messa alla prova e incendio boschivo colposo: no della Consulta

La Corte costituzionale esclude l’illegittimità dell’art. 168-bis c.p.: resta preclusa la messa alla prova per l’incendio boschivo colposo.

Messa alla prova e rito abbreviato: niente incompatibilità del giudice

La Corte costituzionale esclude l’illegittimità dell’art. 34, co. 2, c.p.p.: l’ammissione alla MAP non preclude la decisione sul rito abbreviato.

Traffico di influenze illecite: la Consulta salva la riforma dell’art. 346-bis c.p.

La Corte costituzionale (sent. n. 185/2025) conferma la riforma dell’art. 346-bis c.p. e chiarisce portata dell’obbligo ex Strasburgo.