Biglietti online e nuove modalità di identificazione: riflessioni sul provvedimento AdE

Aspetti di rilievo giuridico del provvedimento AdE sull’estensione dell’obbligo di biglietti nominativi e sulle modalità di identificazione dell’acquirente.

Chat control: sicurezza o sorveglianza? Anatomia critica di un regolamento europeo

Chat Control: sicurezza o sorveglianza? Un regolamento UE che rischia di minare privacy e diritti fondamentali. Vediamolo insieme.

Ravvedimento per il Concordato Biennale: regole operative e riflessi giuridici

Ravvedimento 2019-2023 nel CPB: regole, termini e novità operative del provvedimento Agenzia Entrate per professionisti legali e fiscali.

Misure di sostegno per le vittime di truffe affettive online: la nuova legge piemontese

La diffusione delle tecnologie digitali ha reso più frequenti fenomeni di manipolazione e truffe affettive attraverso strumenti informatici e telematici.

Data act: i tuoi dati finalmente tornano a te (applicabilità dal 12 settembre)

Il Regolamento (UE) 2023/2854, noto come Data Act, è entrato in vigore l’11 gennaio 2024 ed è pienamente applicabile dal 12 settembre 2025

Furto dati negli alberghi: il Garante Privacy avvia verifiche

Il Garante privacy ha avviato un’indagine a seguito della segnalazione di pesanti violazioni dei sistemi informatici di alcune strutture ricettive italiane.

Misoginia e violenza digitale nei gruppi social: la vicenda Phica e Mia Moglie tra revenge porn, privacy violata e ricatti online

La chiusura dei gruppi social “Phica” e “Mia Moglie”: misoginia, violenza digitale e diffusione non consensuale di immagini intime.

Chat privata e la diffusione online: avvertimento generale del Garante

La decisione commentata riguarda la diffusione non autorizzata di un audio da chat privata di un attore italiano, circolato massicciamente sui social.

ACN: buone pratiche di cybersecurity per i dipendenti delle P.A.

La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione porta grandi opportunità, ma anche rischi: i cyberattacchi sono all’ordine del giorno.

Referti medici e intelligenza artificiale: l’allarme del Garante sull’uso improprio

Il Garante privacy mette in guardia dalla pratica di caricare referti medici, radiografie e analisi cliniche sulle AI per ottenere diagnosi o indicazioni.