La scelta operata da parte di una pubblica amministrazione di una procedura pubblicistica per l’individuazione del contraente comporta l’esercizio di poteri autoritativi, a fronte dei quali sussistono posizioni di interesse legittimo, le quali, postulano,

merita di essere riportato il seguente pensiero espresso dal Tar Puglia, Lecce con la sentenza numero 1942 del 19 maggio 2007 in tema di giurisdizione del giudice amministrativo anche nelle controvers…

La portata vincolante delle prescrizioni contenute nel regolamento di una procedura concorsuale o di gara esige che alle stesse sia data puntuale esecuzione nel corso della procedura, senza che in capo all’organo amministrativo cui compete l’attuazione de

Il Tar Toscana, Firenze, con la sentenza numero 753 del 17 maggio 2007,  in tema di portata vincolante delle norme di una procedura ad evidenza pubblica, ci insegna che:   < qualora il ba...

Un’ impresa deve essere in regola con gli obblighi fiscali fin dal momento di presentazione della domanda di partecipazione, sicchè deve esservi necessaria coincidenza cronologica tra correttezza fiscale e partecipazione alla gara, con irrilevanza a tali

Il rispetto della normativa fiscale, quale requisito della partecipazione alle gare (così come, per esempio, l’adempimento dei doveri previdenziali e assistenziali) è un interesse …

Con l’introduzione dell’azione a tutela dell’accesso, il legislatore ha inteso assicurare all’amministrato la trasparenza della pubblica amministrazione, indipendentemente dalla lesione, in concreto, di una determinata posizione di diritto o di interesse

in tema di accesso agli atti, merita di essere segnalata la decisione numero 3418  del 7 giugno 2006 del Consiglio di Stato, i cui principali insegnamenti vengono così riassunti:   &l…

La struttura aziendale delle Unità sanitarie non si riflette sul loro agire nell’ambito del mercato che deve essere improntato, ove normativamente previsto, a criteri pubblicistici: sono a tutti gli effetti

La circostanza che il rapporto di lavoro dei dipendenti di un’ unità sanitaria sia regolato di criteri privatistici, anche per quanto riguarda la scelta del direttore generale e degli alt…

L’escussione della cauzione è possibile, anzi rappresenta atto dovuto, ogniqualvolta che, non essendo state le dichiarazioni rese dall’aggiudicatario ai fini della partecipazione alla gara confermate dal successivo riscontro della relativa documentazione

La decisione numero 288 del 30 gennaio 2006 del Consiglio di Stato risulta utile per alcune importanti considerazioni in tema di funzione della cauzione provvisoria in essa contenute:  

La mancata stipula del contratto di appalto per espressa volontà dell’aggiudicataria, legittima la Stazione appaltante all’escussione della garanzia provvisoria se non sono ancora scaduti i 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva e se non si è proceduto

Il Tar Sardegna, Cagliari, con la sentenza numero 898 del 15 maggio 2007 merita di essere segnalata per la particolare fattispecie in essa discussa:   con una nota, la Stazione appaltante  i…

L’impresa che si rende aggiudicataria di un appalto deve non solo essere in regola con gli obblighi previdenziali ed assistenziali sulla stessa gravanti fin dal momento della presentazione della domanda, ma deve conservare la correttezza contributiva per

Merita di essere segnalata la sentenza numero 1507 del 17 maggio 2007 emessa dal Tar Veneto, Venezia, per il seguente passaggio in tema di legittimità dell’escussione della garanzia provv…