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Il “Made in Italy” nella disciplina italiana e comunitaria, con particolare riferimento agli alimenti.
1. Recenti interventi del Parlamento italiano e del Governo (in veste di legislatore delegato) hanno toccato la disciplina delle indicazioni di origine o di provenienza, tentando di introdurre nuovi d…
In difesa del codice del consumo
Il Codice del consumo (d.lgs. 205 del 6 settembre 2005) è stato accolto con critica e diffidenza che giudico, per la maggior parte immeritate. Non ho contribuito, almeno direttamente, al lavoro…
La devolution una legge ambivalente – parte 2
In questa seconda parte analizziamo in particolare i rapporti Stato centrale – Regioni – Enti Locali. Proseguiamo l&rsqu…
Da ineleggibilità ad incompatibilità tra divieto di retroattività ed interpretazione autentica nella evoluzione della giurisprudenza costituzionale.
Sommario: 1. Premessa. – 2. Il quadro normativo di riferimento nella pronuncia della Corte Costituzionale n. 276 del 25-7-1997: la distinzione tra ente ‘sottoposto a vigilanza’ ed ente&rsq…
Uguaglianza e rieducazione dei detenuti (commento a Corte Costituzionale, sentenza 7 luglio 2005, n. 278)
Una decisione importante e significativa quella della Corte costituzionale: la dichiarazione dell’illegittimità dell’art. 1, comma 3, lett. d) della legge 1 agosto 2003, n. 207 (Sos…
I profili di transitorietà della legge n. 112 del 2004 sul sistema radiotelevisivo italiano – un primo bilancio, alla luce del decreto legislativo n. 177 del 2005 (Testo Unico della radiotelevisione) e della più recente giuriprudenza nazionale.
Il travagliato iter parlamentare che ha portato all’approvazione della legge 3 maggio 2004, n. 112, entrata in vigore il 6 maggio 2004, lungi dal costituire il necessario tributo “tecnico&…
La figura del “piccolo imprenditore” nella Riforma del Diritto Fallimentare
Con la pubblicazione del D.Lgs. 9 gennaio 2006, n.5, avvenuta in G.U. n.12, del 16 gennaio 2006, è giunta a compimento la controversa “riforma” della disciplina delle procedure conc…
E’ illecito il comportamento del Sindaco che, al momento del commiato, invia a spese del Comune una lettera su carta intestata, il cui contenuto costituisce atto di pubblicità elettorale in favore della lista civica di appartenenza e non atto necessario o
Il costo della spedizione è stato indebitamente addebitato all’Amministrazione, anziché essere sostenuto dagli esponenti della lista civica sponsorizzata. La Corte Dei Conti…