Diritto civile
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VOLUMI CONSIGLIATI
–Manuale pratico dei marchi e dei brevetti
– I nuovi procedimenti di famiglia – Prima udienza, fase istruttoria e cumulo delle domande
Categorie di approfondimento
Se prevista dalla Legge, anche se non espressamente richiesta dal bando, la cauzione provvisoria è una delle conditio sine qua non per partecipare ad una gara: vige l’ obbligo in capo ad ogni offerente di conoscere la normativa che regola le procedure ad
Il Tar Puglia, Sezione II di Lecce, con la sentenza numero 3321 dell’ 8 giugno 2006 ci insegna che:
E’ stato emanato il d.p.r. 30 marzo 2004, n.115 per i Criteri per il rilascio dell’autorizzazione alla prestazione, da parte di intermediari finanziari, di fideiussioni in relazione all’affidamento di lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, d
Criteri per il rilascio dell’autorizzazione alla prestazione, da parte di intermediari finanziari, di fideiussioni in relazione all’affidamento di lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, …
Le disposizioni contenute nei bandi di gara e nelle lettere di invito devono ritenersi integrate con le norme di legge aventi valore imperativo, senza necessità di uno specifico rinvio, essendo principio valido in ogni procedimento concorsuale quello per
Il Tar Sicilia, Catania, con la sentenza numero 2121 del 3 novembre 2006 ci offre due importanti insegnamenti: il bando di una gara di appalto è atto amministrativo a carattere…
Anche se , al momento della gara, nessun intermediario finanziario risulta munito dell’autorizzazione di cui al D.p.r 115/2004, tale circostanza non puo’ implicare l’obbligo per le stazioni appaltanti di accettarne la garanzia, non potendosi imporre al
Risulta invece importante fornire il solo diritto del concorrente ad un termine per poter sanare la documentazione allegata alla domanda con la produzione di una valida polizza rilasciata da una banca…
Adempimento dell’obbligo imposto alle imprese dall’art. 17 della legge 12 marzo 1999 n. 68: è vincolante anche se il bando di gara non ne fa menzione.
Il Consiglio di Stato con la decisione numero 700 dell’ 11 febbraio 2003, ci insegna un importante principio in tema di rapporti fra legge e bandi di gara Il supremo giudice amministrati…
Il procedimento per la scelta del privato contraente, da parte delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti ad esse equiparati, deve mirare alla selezione dell’impresa che, in un giudizio condotto sulla scorta dei requisiti posseduti e di altri prefissa
Il Consiglio di Stato con la decisione numero 45 del 10 gennaio 2007, merita di essere segnalato per alcuni importanti insegnamenti in essa contenuti: i soccombenti in primo grado non…
Quanto previsto dall’art. 30 della legge n. 109/1994, come modificato dall’art. 145, comma 50, della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, in tema di apertura anche agli Intermediari Finanziari della possibilità di essere garanti negli appalti pubblici di la
Tale possibilità aveva chiaramente, efficacia condizionata alla circostanza – ancorché remota nel suo verificarsi – che, nelle more procedurali (e, in particolare, nel periodo corr…
Il soggetto legittimamente escluso o non ammesso ad una pubblica gara per l’assenza dei requisiti di partecipazione, non ha interesse all’impugnazione, in quanto non ha interesse a contestare l’aggiudicazione, non potendo trarre alcun vantaggio o benefici
Il Consiglio di Stato con la decisione numero 17 dell’8 gennaio 2007 considera legittime tutta una serie di esclusione dovute a : mancanza dei requisti speciali in assenza di ricorso al bando: &…
Il potere di autotutela, con il quale l’ordinamento attribuisce all’amministrazione di poter emendare autonomamente l’azione amministrativa dalle illegittimità commesse, spetta per definizione all’organo che ha adottato l’atto asseritamene contrario alle
il Consiglio di Stato con la decisione numero 10 dell’8 gennaio 2007, in tema di potere di autotutela, ci insegna che:
Il marciapiede è una pertinenza d’esercizio della strada (articolo 24 del codice della strada emanato con decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285), che ne costituisce parte integrante, e perciò si presume di proprietà dell’ente proprietario della strada
il Consiglio di Stato con la decisione numero 7 dell’8 gennaio 2007 merita di essere segnalato per il seguente principio in essa contenuto: