Per quanto concerne l’elemento della colpa (la cui valutazione il Collegio – in adesione alle regole comunitarie; si veda ad esempio la sentenza della Corte di Giustizia CE del 14.10.04 in causa C – 275/03 – ritiene comunque non necessaria, posto che l’accertata illegittimità dell’aggiudicazione è di per sè sufficiente ad integrarlo; spettando, se del caso, alla P.A. l’onere di provare che il danno non è alla stessa, per qualsivoglia ragione, imputabile), si osserva che le regole violate sono pacifiche in giurisprudenza e il Bando non disponeva nulla di diverso…. continua a leggere
Non è necessario l’elemento soggettivo della colpa per il risarcimento del danno
Leggi anche
Vincoli nei lotti e gruppi societari: rinvio del Consiglio di Stato alla CGUE
Il Consiglio di Stato rinvia alla CGUE: i vincoli di partecipazione ai lotti valgono anche per le so…
Redazione
04/02/26
La componente valoriale nel codice appalti: i primi tre articoli e la loro portata innovativa
Analisi dei principi di risultato, fiducia e accesso al mercato nel nuovo Codice appalti: funzione i…
Fabiana Magnolo
05/01/26
Divieto di frazionamento artificioso: il limite temporale non lo legittima
Divieto di frazionamento artificioso: il limite temporale per l’individuazione del realizzatore di u…
Armando Pellegrino
29/12/25
Annullamento d’ufficio e decadenza accertativa nei procedimenti sugli incentivi pubblici
La sentenza n. 5720/2025 affronta la qualificazione giuridica dei provvedimenti del GSE relativi all…
Armando Pellegrino
09/12/25
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento