Ricerca

Decreto legislativo 12/4/2006 n. 163 (G.U. 2/5/2006 n. 100)

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Articolo 160 bis
Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilita'

Parte II
CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI
SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI ORDINARI

Titolo III
DISPOSIZIONI ULTERIORI PER I CONTRATTI RELATIVI AI LAVORI PUBBLICI

Capo III
Promotore finanziario, societa' di progetto e disciplina della locazione finanziaria per i lavori e del contratto di disponibilita' (4)

Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilita' (1)

1. Per la realizzazione, l'acquisizione ed il completamento di opere pubbliche o di pubblica utilita' i committenti tenuti all'applicazione del presente codice possono avvalersi anche del contratto di locazione finanziaria, che costituisce appalto pubblico di lavori, salvo che questi ultimi abbiano un carattere meramente accessorio rispetto all’oggetto principale del contratto medesimo. (2)

2. Nei casi di cui al comma 1, il bando, ferme le altre indicazioni previste dal presente codice, determina i requisiti soggettivi, funzionali, economici, tecnico-realizzativi ed organizzativi di partecipazione, le caratteristiche tecniche ed estetiche dell'opera, i costi, i tempi e le garanzie dell'operazione, nonché i parametri di valutazione tecnica ed economico-finanziaria dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

3. L'offerente di cui al comma 2 può essere anche una associazione temporanea costituita dal soggetto finanziatore e dal soggetto realizzatore, responsabili, ciascuno, in relazione alla specifica obbligazione assunta, ovvero un contraente generale. In caso di fallimento, inadempimento o sopravvenienza di qualsiasi causa impeditiva all'adempimento dell'obbligazione da parte di uno dei due soggetti costituenti l'associazione temporanea di imprese, l'altro può sostituirlo, con l'assenso del committente, con altro soggetto avente medesimi requisiti e caratteristiche.

4. L'adempimento degli impegni della stazione appaltante resta in ogni caso condizionato al positivo controllo della realizzazione ed alla eventuale gestione funzionale dell'opera secondo le modalita' previste.

4-bis. Il soggetto finanziatore, autorizzato ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, deve dimostrare alla stazione appaltante che dispone, se del caso avvalendosi delle capacita’ di altri soggetti, anche in associazione temporanea con un soggetto realizzatore, dei mezzi necessari ad eseguire l’appalto. Nel caso in cui l’offerente sia un contraente generale, di cui all’articolo 162, comma 1, lettera g), esso puo’ partecipare anche ad affidamenti relativi alla realizzazione, all’acquisizione ed al completamento di opere pubbliche o di pubblica utilita’ non disciplinati dalla parte II, titolo III, capo IV, se in possesso dei requisiti determinati dal bando o avvalendosi delle capacita’ di altri soggetti. (3)

4-ter. La stazione appaltante pone a base di gara un progetto di livello almeno preliminare. L’aggiudicatario provvede alla predisposizione dei successivi livelli progettuali ed all’esecuzione dell’opera.(3)

4-quater. L’opera oggetto del contratto di locazione finanziaria puo’ seguire il regime di opera pubblica ai fini urbanistici, edilizi ed espropriativi; l’opera puo’ essere realizzata su area nella disponibilita’ dell’aggiudicatario. (3)


----------------------
(1) Articolo inserito dall'art.2 del d.lgs 31/07/2007, n.113.
(2) Comma modificato dall'art. 2, comma 1 lettera nn), d.lgs. 11/09/2008 , n. 152.
(3) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 1 lettera nn), d.lgs. 11/09/2008 , n. 152.
(4) Rubrica sostituita dall'art.2 del d.lgs 31/07/2007, n.113 e, successivamente modificata dall'art. 44, DL 24/1/2012, n. 1.