Nota Consiglio Nazionale Forense 21/5/2010

Nota Consiglio Nazionale Forense 21/5/2010

di Redazione

Conciliazione: gravi oneri sull'avvocatura e tempi ristretti. I legali collaboreranno alla riforma a determinate condizioni

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Un graduale introduzione settore per settore; formazione tramite gli ordini forensi e presenza dell’avvocato nel procedimento di conciliazione.

L’attuazione delle regole legislative sulla mediazione- conciliazione comporta gravi oneri per gli organismi istituiti dagli ordini forensi sia dal punto di vista della organizzazione degli enti e del loro funzionamento con i costi di personale e di cancelleria sia per la formazione dei conciliatori.
Al fine di dare applicazione alla normativa e organizzare adeguatamente la struttura per poter fare fronte all’impatto del numero enorme di procedimenti, occorre pensare ad un graduale inserimento della conciliazione nei singoli settori e soprattutto alla formazione degli avvocati-conciliatori medianti gli ordini forensi. I tempi troppo stretti assegnati dal legislatore rischiano di far implodere il sistema. I cittadini debbono essere assistiti dagli avvocati nel corso del procedimento per poter essere consapevoli dei rischi che assumono e dei vantaggi che possono conseguire.
Il Consiglio nazionale forense ha aperto un dialogo costruttivo con il Ministero della Giustizia perché l’Avvocatura possa dare un contributo fattivo al funzionamento del programma di risanamento della giustizia senza dover subire l ‘oppressione dei tempi e delle difficoltà organizzative e assumendo con senso di responsabilità i nuovi compiti.
La fiducia dei cittadini non deve essere delusa da organismi di conciliazione senza professionalità che potrebbero ridurre la conciliazione in una farsa o implicare un mero ritardo nell’accesso alla giustizia ordinaria.
Il Cnf sta monitorando la situazione e i suoi sviluppi, ha aperto un tavolo di consultazione con gli ordini ed ha promosso ogni iniziativa utile per poterli sovvenire in questo programma.
Queste le indicazioni che provengono dal Cnf nel corso della riunione tenuta in via d’urgenza questa mattina nella quale si è fatto il punto della situazione. La prossima settimana il Cnf terrà una riunione con il capo dell’ufficio legislativo del ministero della giustizia presso l’ordine forense di Napoli e gli altri ordini del distretto, per effettuare sul campo ulteriori verifiche e rappresentare al governo le esigenze più pressanti.

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