PROCEDURE CONCORSUALI AD EVIDENZA PUBBLICA, PROGETTAZIONE DI CASA PER ANZIANI GESTITA DA S.P.A. COMUNALE

DETERMINAZIONE n. 6/2000 del 17 febbraio 2000

  

A seguito di esposto di un consigliere comunale di Mantova l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici veniva investita della questione relativa alla legittimità della procedura di affidamento di un incarico di progettazione concernente la realizzazione di una residenza per anziani.

 

Ciò premesso, va considerato che i comuni e le province, qualora intendano procedere alla costituzione di società per azioni per la gestione di pubblici servizi a partecipazione sia maggioritaria che minoritaria dell’ente locale, ai sensi dell’art. 22, comma 3, della legge 8 giugno 1990, n.142, per la scelta del socio, devono avvalersi delle procedure concorsuali ad evidenza pubblica.

 

Le società per azioni costituite dai comuni e le province per la gestione di servizi pubblici sono espressamente ricomprese tra i soggetti cui si applicano le norme della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni (art. 2, comma 2, lettera b), ma distinte dai concessionari di lavori pubblici; ne segue che alle società ai sensi del disposto del comma 3 dello stesso art. 2, si applicano le disposizioni di cui alla legge stessa, con esclusione degli articoli 7, 14, 18, 19, commi 2 e 2-bis, 27 e 33.