Tribunale

Tribunale di Venezia – I sez. civ. – sentenza

Redazione

il rifiuto sempre opposto dall’ attore alle proposte di definizione formulate dal fratello sin dalla fase di mediazione antecedente l’ instaurazione del giudizio, che, all’ esito della lite, si sono rivelate sostanzialmente congrue, le spese del procedimento possono essere compensate nella misura di 2/3 con conseguente condanna dell’ attore alla rifusione della residua quota in favore del convenuto.
Non si ritengono sussistenti i presupposti per l’ applicazione dell’ art. 96 c.p.c., come richiesto dal convenuto, non ravvisandosi, nella condotta dell’ attore, consapevolezza della manifesta infondatezza delle proprie pretese o mancanza di ordinaria diligenza nell’ acquisizione di tale consapevolezza”.

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Tribunale di Roma – VII sez. pen. – sentenza n. 9952 del 09-02-2021

Redazione

Nel caso della Cannabis Sativa o light , ove la stratificazione normativa e la carenza di polso istituzionale ha ingenerato numerosi dubbi, altrettante diverse letture nomofilattiche e non meno disagi economici per chi si era persuaso, a torto o a ragione, di poter legalmente commercializzare e prima produrre alcune species botaniche del genus cannabis, il Parlamento dovrebbe porre con un robusto intervento normativo la parola fine all’antica e vexata quaestio della liceità penale della coltivazione domestica ad uso personale di stupefacenti, a maggior ragione in un tessuto economico e sociale ove la vendita delle sementi viene considerata lecita seppur con il gretto espediente di appore l’etichetta “da collezione” piuttosto che altre inverosimili diciture al prodotto botanico di volta in volta commercializzato.

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Tribunale di Monza – II sez. civ. – sentenza del 29 maggio 2020

Redazione

Il decreto del Tribunale Ordinario di Monza Seconda Sezione presieduta dal Giudice Caterina Caniato affronta una situazione tipica di quello che possiamo ormai definire come il promo anno della giustizia ai tempi del Covid-19. Questa situazione processuale è regolamentata dal D. L. 17 marzo 2020 n.18 convertito con modificazioni dalla legge 27/2020 e declinata secondo le disposizioni organizzative della Presidenza del Tribunale di Monza Prot.1200/20. Tali disposizioni locali rinviano a data successiva al 31 luglio 2020 le udienze di carattere non urgente (con esclusione di quanto sub 2) fissate nel periodo 12 maggio-31 luglio 2020.

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Tribunale di Monza sentenza del 24-06-2020

Redazione

Per realizzare gli estremi della “mediazione disposta dal Giudice, è necessario che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato e le parti, anziché limitarsi al formale primo incontro, devono adempiere effettivamente all’ordine del Giudice, partecipando alla conseguente procedura di mediazione”. Tale provvedimento agevola l’utilizzo dell’istituto della mediazione quale strumento alternativo ed indispensabile per favorire una conciliazione tra le parti, conciliazione che nella maggior parte dei casi potrebbe raggiungersi proprio perché viene riconsegnata alla parti la responsabilità delle proprie scelte.

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Tribunale di Lecce – I sez. pen. -ordinanza del 09-09-2020

Redazione

La Prima sezione penale collegiale del Tribunale di Lecce, con ordinanza 09.09.2020 , ha sollevato questione di legittimità costituzionale per contrasto con gli articoli 24 e 111 della Costituzione dell’articolo 438 co. 6 cpp – come novellato dalla L. 33/2019 – e, conseguentemente alla interpretazione offerta nell’ordinanza in commento, anche dell’art. 458 co. 2 cpp.

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