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Corte di Cassazione – I sez. civ. – ordinanza n. 18161 del 05-07-2019

Ginevra Gaspari

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 18161 del 2019, in nome del principio di bigenitorialità, ha stabilito che in caso di riconoscimento successivo del minore da parte del padre il cognome paterno può essere anteposto a quello materno in modo tale da consentire al minore di costruirsi un’autonoma identità.

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Corte di Cassazione – Sez. Un. civ. – sentenza n. 18672 del 11-07-2019

Ginevra Gaspari

Premessa la configurazione della responsabilità del venditore come responsabilità per un’obbligazione derivante ex contractu, ritengono le Sezioni Unite che debba essere preferito il primo dei due orientamenti sopra richiamati, secondo cui deve essere attribuita efficacia interruttiva non solo alla proposizione della domanda giudiziale, ma anche agli atti stragiudiziali.

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Corte di Cassazione – Sez. Un. pen. – sentenza n. 28908 del 03-07-2019

Ginevra Gaspari

L’incompetenza a conoscere dei reati appartenenti alla cognizione del giudice di pace deve essere dichiarata dal giudice togato in ogni stato e grado del processo, ai sensi del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 48, disposizione che deroga al regime previsto dall’art. 23 c.p.p., comma 2, sulla rilevabilità dell’incompetenza per materia c.d. in eccesso entro precisi termini di decadenza; tuttavia nel caso in cui il giudice togato riqualifichi il fatto in un reato di competenza del giudice di pace, resta ferma la sua competenza per effetto del principio della perpetuatio iurisdictionis, purchè l’originario reato gli sia stato attribuito nel rispetto delle norme sulla competenza per materia e la riqualificazione sia un effetto determinato da acquisizioni probatorie sopravvenute nel corso del processo.

L’incompetenza a conoscere dei reati appartenenti alla cognizione del giudice di pace deve essere dichiarata dal giudice togato in ogni stato e grado del processo, ai sensi dell’art. 48 D.Lgs. n. 28 agosto 2000, n. 274, disposizione che deroga al regime previsto dall’art. 23 c.p.p., comma 2, sulla rilevabilità dell’incompetenza per materia c.d. in eccesso entro precisi termini di decadenza; tuttavia nel caso in cui il giudice togato conosca del reato del giudice di pace per essere venuto meno il vincolo di connessione resta ferma, per effetto del principio della perpetuatio iurisdictionis, la sua competenza, purchè in origine correttamente individuata.

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Corte di Cassazione – Sez. Un. civ. – sentenza n. 6882 del 08-03-2019.

Ginevra Gaspari

La Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza di rigetto emessa in data 8 marzo 2019 n. 6882, confermando il precedente orientamento, si è pronunciata a favore della validità della clausola del contratto di locazione che pone a carico del conduttore l’onere di pagare le imposte relative all’immobile locato.

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