Penale

Corte di Cassazione – II sez. pen. – sentenza n. 26142 del 08-07-2021

Redazione

La decisione in esame è assai interessante nella parte in cui è ivi chiarito quando è inefficace l’atto di rinuncia al ricorso per Cassazione.

Difatti, in tale pronuncia, citandosi un precedente conforme, è asserito che è inefficace l’atto di rinuncia al ricorso per Cassazione non sottoscritto dall’indagato, ma dal solo difensore non munito di procura speciale, in quanto la rinuncia, non costituendo espressione dell’esercizio del diritto di difesa, richiede la manifestazione inequivoca della volontà dell’interessato, espressa personalmente o per mezzo di procuratore speciale.

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Corte di Cassazione – II sez. pen. – sentenza n. 26149 del 08-07-2021

Redazione

La decisione in esame è assai interessante essendo ivi chiarito quali caratteristiche deve avere il periculum in mora richiesto dall’art. 321, c. 1, c.p.p..
Difatti, in tale pronuncia, viene per l’appunto chiarito, sulla scorta di precedenti conformi, che il periculum in mora, richiesto dall’art. 321 c.p.p., ossia il pericolo che la disponibilità del bene aggravi o protragga le conseguenze del reato ipotizzato o agevoli la commissione di altri reati, deve presentare i requisiti della concretezza e dell’attualità cautelare e deve essere valutato in riferimento alla situazione esistente e non già nella sola un’astratta verificabilità di un evento futuro.
Tale sentenza, quindi, può essere presa nella dovuta considerazione ogni volta si debba appurare la sussistenza di tale periculum per stabilire se il sequestro preventivo sia stato correttamente disposto o meno.

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Corte di Cassazione – VI sez. pen. – sentenza n. 25918 del 07-07-2021

Redazione

La decisione è assai interessante essendo ivi chiarito quando i motivi nuovi sono ammissibili.
Difatti, in tale pronuncia, citandosi un recente precedente conforme, una volta fatto presente che, in materia di impugnazioni, la facoltà del ricorrente di presentare motivi nuovi incontra il limite del necessario riferimento ai motivi principali, di cui i primi devono rappresentare mero sviluppo o migliore esposizione, ma sempre ricollegabili ai capi e ai punti già dedotti, si postula che sono ammissibili soltanto motivi aggiunti con i quali si alleghino ragioni di carattere giuridico diverse o ulteriori, ma non anche motivi con i quali si intenda allargare l’ambito del predetto “petitum”, introducendo censure non tempestivamente formalizzate entro i termini per l’impugnazione.
Tale provvedimento, quindi, deve essere preso nella dovuta considerazione al fine di evitare che i motivi nuovi proposti vengano dichiarati inammissibili.

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