Consiglio di stato Archivi

Consiglio di stato

Consiglio di Stato – Ad. Pl.- sentenza n. 13 del 30-08-2018

Ginevra Gaspari

L’articolo 97, comma 2, lettera b) del decreto legislativo 50 del 2016 (Codice dei contratti pubblici) si interpreta nel senso che la locuzione «offerte ammesse» (al netto del c.d. taglio delle ali) da prendere in considerazione ai fini del computo della media aritmetica dei ribassi e la locuzione «concorrenti ammessi» da prendere in considerazione al fine dell’applicazione del fattore di correzione fanno riferimento a platee omogenee di concorrenti. Conseguentemente, la somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi (finalizzata alla determinazione del fattore di correzione) deve essere effettuata con riferimento alla platea dei concorrenti ammessi, ma al netto del c.d. taglio delle ali.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – III sez. – sentenza n. 1228 del 22-02-2019

Ginevra Gaspari

Per la semplice tardiva proposizione della domanda in mancanza di una espressa sanzione di irricevibilità della domanda presentata fuori termine, sicché il ritardo non rileva quando, pur dopo il decorso del termine di tolleranza, non siano venute meno le condizioni di legge per il soggiorno dello straniero il quale, ove ciò si verifichi, non ha alcun interesse a ritardare la presentazione della domanda di rinnovo.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – III sez.- sentenza n. 1198 del 20-02-2019

Ginevra Gaspari

Né può qui ritenersi predicabile un caso di “regressione” della posizione giuridica del soggetto privato per effetto dell’esercizio di poteri di carattere autoritativo, espressione di autotutela della pubblica amministrazione, sia per vizi di legittimità, sia per contrasto, originario o sopravvenuto, con l’interesse pubblico: giova, infatti, ribadire che la Regione non dubita della legittimità del proprio titolo concessorio, non evoca profili patologici né di ordine formale né di ordine sostanziale sia quanto all’atto di concessione in sé sia quanto al procedimento che lo ha preceduto, confermando ancora nel mezzo qui in rilievo come la sua adozione sia espressione di un’istruttoria coerente con la lex specialis di riferimento e conforme, dal punto di vista strutturale e funzionale, con gli obiettivi istituzionali perseguiti.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – VI sez.- sentenza n. 969 del 08-02-2019

Ginevra Gaspari

E’ considerata ingannevole una pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero o, seppure di fatto corretta, in qualsiasi modo, anche nella sua presentazione complessiva. Tuttavia, ai fini della sanzionabilità è necessario individuare un profilo eziologico in forza del quale il messaggio sia incontestabilmente riferibile al soggetto che ne faccia discendere gli effetti del vantaggio patrimoniale conseguente. Conseguentemente non si risponde della relativa sanzione allorquando, indipendentemente dalla sussistenza dell’elemento oggettivo, sul piano eziologico, il messaggio sia attribuibile – anche solo per errore – al soggetto preposto contrattualmente alla diffusione pubblicitaria.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – IV sez.- sentenza n. 713 del 28-01-2019

Ginevra Gaspari

Il Collegio ritiene inoltre decisivo un principio generale desumibile dall’art. 156, comma terzo, c.p.c. (per il quale “la nullità non può mai essere pronunciata, se l’atto ha raggiunto lo scopo a cui è destinato”), applicabile nel presente giudizio ai sensi dell’art. 39 del c.p.a., per il quale una negativa conseguenza processuale può essere ravvisata quando vi è stata la lesione del diritto alla difesa o si è inciso negativamente sul corretto e spedito andamento del giudizio.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – V sezione – sentenza n. 572 del 22-01-2019

Ginevra Gaspari

Con il principio di invarianza della soglia di anomalia, la legge intende evitare che, in un tal caso, la stazione appaltante debba retrocedere la procedura fino alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte, cioè della soglia minima di utile al di sotto della quale l’offerta si presume senz’altro anomala (cfr. Cons. Stato, III, 12 luglio 2018, n. 4286; III, 27 aprile 2018, n. 2579), con l’inconveniente del conseguente prolungamento dei tempi della gara e del dispendio di risorse umane ed economiche.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – V sez. – sentenza n. 598 del 24-01-2019

Ginevra Gaspari

L’art. 80 del d. lgs. n. 50/2016 disciplina – in parziale difformità rispetto al previgente art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 – l’incidenza dei precedenti penali riportati dall’operatore economico che partecipa alle pubbliche gare. Le origini delle nuove disposizioni vanno ricondotte, in particolare, all’art. 57 della direttiva 2014/24/UE, nella quale sono stati ridefiniti – rispetto alla precedente direttiva 2004/18/CE – i motivi d’esclusione delle imprese dalle procedure di gara, sulla base di una complessiva logica mirante, ad un tempo: a) a dissuadere gli operatori economici dal porre in essere comportamenti scorretti, idonei ad incidere sull’affidabilità dell’impresa nel conseguimento e nella esecuzione delle commesse pubbliche; b) a recuperare, tuttavia, gli operatori economici che (quando non si siano resi colpevoli di meri errori formali o di negligenze lievi) abbiamo concretamente manifestato un ravvedimento, mediante l’effettiva adozione di misure c.d. di self cleaning.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – IV sez. – sentenza n. 249 del 11-01-2019

Ginevra Gaspari

Va accolta una nozione ampia di ‘strumentalità’ del diritto di accesso, nel senso della finalizzazione della domanda ostensiva alla cura di un interesse diretto, concreto, attuale e non meramente emulativo o potenziale, connesso alla disponibilità dell’atto o del documento del quale si richiede l’accesso, non imponendosi che l’accesso al documento sia unicamente e necessariamente strumentale all’esercizio del diritto di difesa in giudizio, ma ammettendo che la richiamata ‘strumentalità’ va intesa in senso ampio in termini di utilità per la difesa di un interesse giuridicamente rilevante.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consiglio di Stato – III sez. – sentenza n. 7022 del 12-12-2018

Ginevra Gaspari

L’elencazione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50 del 2016, ha carattere esemplificativo nei riguardi della stazione appaltante, nel senso che, pur agevolandone gli obblighi dimostrativi, qualora ritenga di addivenire all’esclusione dell’operatore economico colpevole dei gravi illeciti professionali ivi tipizzati, non ne limita tuttavia la discrezionalità nella valutazione di altre situazioni, ritenute tali da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità del concorrente (Consiglio di Stato sez. V, 3 settembre 2018, n. 5136).

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 2 3 110


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it

Ricevi tutte le novità di Diritto della settimana 
in una pratica email  direttamente nella tua casella di posta elettronica!

Non abbandonare Diritto.it
senza iscriverti alla newsletter!