D.M. 9/7/2012

Redazione

Art. 1 Finalita’ del decreto

1. Il presente decreto definisce i nuovi contenuti degli allegati 3A e 3B e le modalita’ di trasmissione delle informazioni di cui al comma 1 dell’art. 40 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

 

Art. 2 Contenuti della cartella sanitaria e di rischio

1. I contenuti della cartella sanitaria e di rischio, tenuta sia su supporto cartaceo che informatico, sono specificati nell’allegato I del presente decreto recante la modifica dell’ Allegato 3A del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.
2. I contenuti previsti nell’allegato I sopra richiamato sono da considerarsi come informazioni minime della cartella sanitaria e di rischio.
3. Il medico competente risponde della raccolta, dell’aggiornamento e della custodia delle informazioni di cui al periodo che precede.
Per la mancata fornitura da parte del datore di lavoro delle informazioni di propria esclusiva pertinenza non puo’ essere imputata alcuna responsabilita’ al medico competente che le abbia richieste.

 

Art. 3 Contenuti e modalita’ di trasmissione dei dati aggregati e di rischio dei lavoratori

1. I contenuti delle informazioni da comunicare ai sensi del comma 1 dell’art. 40 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, sono specificati nell’allegato II del presente decreto, recante le modifiche dell’allegato 3B del richiamato decreto legislativo.
2. La trasmissione dei dati utilizzabili a fini epidemiologici, di cui al comma che precede deve essere effettuata dal medico competente entro il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di riferimento, salvo quanto previsto dal successivo art. 4.
3. La trasmissione dei dati di cui ai commi 1 e 2 che precedono deve essere effettuata unicamente in via telematica.

 

Art. 4 Disposizioni transitorie e entrata in vigore

1. Al fine di consentire una valutazione approfondita della rispondenza delle previsioni del presente decreto a criteri di semplicita’ e certezza nella raccolta e delle modalita’ di trasmissione delle informazioni, e’ individuato un periodo transitorio di mesi 12 a far data dall’entrata in vigore del presente decreto per la sperimentazione delle disposizioni previste.
2. Unicamente con riferimento al periodo di sperimentazione di cui al precedente comma, il termine per la trasmissione delle informazioni di cui all’allegato 3B, cosi’ come modificato nell’allegato II del presente decreto, scade il 30 giugno 2013.
3. Al termine del periodo di sperimentazione di cui precedente comma, sentite le associazioni scientifiche del settore, potranno essere adottate con successivi decreti modifiche relative ai contenuti degli allegati 3A e 3B e alle modalita’ di trasmissione dei dati di cui al comma I dell’art. 40, comma 1.
4. Per la durata del periodo transitorio di sperimentazione, con riferimento a possibili difficolta’ di raccolta e trasmissione telematica delle informazioni di cui al comma 1 dell’art. 40, la sanzione di cui all’art. 58, comma 1, lettera e), e’ sospesa sino al termine della sperimentazione di cui al comma che precede.
5. Il presente decreto entra in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

ALLEGATO I

(Allegato 3A, D.Lgs. n. 81/2008) 

Contenuti della cartella sanitaria e di rischio. 

ALLEGATO II 

 (Allegato 3B, D.Lgs. n. 81/2008)

Contenuti e modalita’ di trasmissione delle informazioni relative  ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori

 

ALLEGATO 3A

       CONTENUTI MINIMI della cartella sanitaria e di rischio:

  ANAGRAFICA DEL LAVORATORE:
  Cognome e Nome
  Sesso
  Luogo di nascita
  Data di nascita
  Domicilio1
  Nazionalita’
  Codice Fiscale

  DATI RELATIVI ALL’AZIENDA:
  Ragione Sociale o codice conto (nel caso di natanti)
  Unita’ Produttiva sede di lavoro / numero certificato unita’ navale
  Indirizzo Unita’ produttiva
  Attivita’ svolta2

  VISITA PREVENTIVA
  REPARTO3 E MANSIONE SPECIFICA DI DESTINAZIONE
  FATTORI DI RISCHIO4
  ANAMNESI LAVORATIVA5
  ANAMNESI FAMILIARE
  ANAMNESI FISIOLOGICA
  ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA6
  ANAMNESI PATOLOGICA PROSSIMA6
  PROGRAMMA DI SORVEGLIANZA SANITARIA (protocollo sanitario)
  ESAME OBIETTIVO (con particolare riferimento agli organi bersaglio)
  ACCERTAMENTI INTEGRATIVI7
  EVENTUALI PROVVEDIMENTI DEL MEDICO COMPETENTE8
  GIUDIZIO DI IDONEITA’ ALLA MANSIONE SPECIFICA9
  SCADENZA VISITA MEDICA SUCCESSIVA10
  DATA
  FIRMA DEL MEDICO COMPETENTE
  VISITE SUCCESSIVE11
  REPARTO1 E MANSIONE SPECIFICA
  FATTORI DI RISCHIO (se diversi o  variati  rispetto  ai  precedenti
  controlli12 )
  RACCORDO ANAMNESTICO
  VARIAZIONI DEL PROGRAMMA DI SORVEGLIANZA SANITARIA
  ESAME OBIETTIVO (con particolare riferimento agli organi bersaglio)
  ACCERTAMENTI INTEGRATIVI9
  EVENTUALI PROVVEDIMENTI DEL MEDICO COMPETENTE8
  GIUDIZIO DI IDONEITA’ ALLA MANSIONE SPECIFICA9
  SCADENZA VISITA MEDICA SUCCESSIVA10
  DATA
  FIRMA DEL MEDICO COMPETENTE

CONTENUTI  MINIMI  DELLA  COMUNICAZIONE  SCRITTA  DEL   GIUDIZIO   DI
                      IDONEITA’ ALLA MANSIONE:

  GENERALITA’ DEL LAVORATORE
  RAGIONE SOCIALE DELL’AZIENDA
  REPARTO3 , MANSIONE E RISCHI
  GIUDIZIO DI IDONEITA’ ALLA MANSIONE SPECIFICA
  DATA DELLA ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO DI IDONEITA’
  SCADENZA VISITA MEDICA SUCCESSIVA (periodicita’)
  FIRMA DEL MEDICO COMPETENTE
  INFORMAZIONI SULLA POSSIBILITA’ DI RICORSO
  DATA DI TRASMISSIONE DEL GIUDIZIO AL LAVORATORE
  FIRMA DEL LAVORATORE13
  DATA DI TRASMISSIONE DEL GIUDIZIO AL DATORE DI LAVORO

  NOTE:
  Le pagine della cartella  sanitaria  e  di  rischio  devono  essere
  numerate in ordine progressivo.

——–
  1 Indicare Comune e Provincia, indirizzo, recapito telefonico.

——–
  2 riferita a comparto/lavorazione/codice categoria naviglio.

——–
  3 da non indicare in caso di reparto unico.

——–
  4 Specificare quali fattori di rischio, indicando anche,  nei  casi
previsti  dalla  normativa  vigente,  i   livelli   di   esposizione
individuale.

——–
  5 Specificare, con riferimento  all’intera  storia  lavorativa  del
soggetto, comparti/lavorazioni svolte, relativo periodo e principali
rischi riferiti dal lavoratore e tipologia contrattuale.

——–
  6 Indicare sempre tipologia di invalidita’ (lavorativa  o  civile),
malattie professionali  riconosciute,  tipologia  e  anno  infortuni
riferiti dal lavoratore.

——–
  7 Elencare gli accertamenti eseguiti riportando in forma  sintetica
i risultati e allegando alla cartella i relativi referti.

——–
  8  Indicare  gli  eventuali  provvedimenti  adottati   dal   medico
competente quali ad esempio 1° certificato di malattia professionale
ai sensi dell’art.  53  D.P.R.  1124/65,  segnalazione  di  malattia
professionale ex art. 139 D.P.R. 1124/65, lettere al curante, ecc…

——–
  9 Ai sensi dell’art. 41 c 6.

——–
  10  Da  indicare  solo  se  diversa  da  quella  riscontrabile  dal
protocollo sanitario.

——–
  11 Specificare la tipologia di visita di cui all’art.41 comma 2.

——–
  12 Specificare quali con riferimento alla valutazione  dei  rischi,
indicando anche,  nei  casi  previsti  dalla  normativa  vigente,  i
livelli di esposizione individuale.

——–
  13 La firma del lavoratore dovra’ attestare l’informazione circa il
significato e i risultati della sorveglianza sanitaria, la  corretta
espressione  dei   dati   anamnestici,   l’informazione   circa   la
possibilita’ di ricorrere contro il giudizio di idoneita’.

ALLEGATO 3B
 (omissis)

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