Regio Decreto 29/6/1939 n. 1127

Regio Decreto 29/6/1939 n. 1127

Redazione

Pagamento tasse annuali

G.U. 14/8/1939 n. 189

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[Le tasse annuali successive a quella del primo anno debbono essere pagate anticipatamente, entro il mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda. trascorso questo termine di scadenza, il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi, con l’applicazione di una sopratassa.
Possono pagarsi anticipatamente più tasse annuali.]

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(1) Articolo abrogato dall’art. 246, comma 1, lett. a), d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che ha abrogato l’intero provvedimento

[Il brevetto decade per mancato pagamento entro sei mesi dalla scadenza della tassa annuale dovuta, osservate le disposizioni degli articoli seguenti.] (1)

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(1) Articolo abrogato dall’art. 246, comma 1, lett. a), d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che ha abrogato l’intero provvedimento.

[Il richiedente o il titolare di un brevetto che, pur avendo usato la massima diligenza esigibile, non abbia potuto osservare un termine nei confronti dell’Ufficio italiano brevetti e marchi o della commissione dei ricorsi è reintegrato nei suoi diritti se l’impedimento ha per conseguenza diretta il rigetto della domanda di brevetto o di una istanza ad essa relativa, ovvero la decadenza del brevetto o la perdita di qualsiasi altro diritto o di una facoltà di ricorso. Nel termine di due mesi dalla cessazione dell’impedimento deve essere compiuto l’atto omesso e deve essere presentata l’istanza di reintegrazione con l’indicazione dei fatti e delle giustificazioni e con la documentazione idonea. L’istanza non è ricevibile se sia trascorso un anno dalla scadenza del termine non osservato. Nel caso di mancato pagamento di una tassa annuale, detto periodo di un anno decorre dal giorno di scadenza del termine utile, ai sensi dell’art. 47, per il versamento dell’annualità senza sopratassa.
Nel caso di mancato pagamento di una tassa annuale, detto periodo di un anno decorre dal giorno di scadenza del termine utile, ai sensi dell’art. 47, per il versamento dell’annualità senza sopratassa. Nel caso di mancato pagamento di una tassa per il mantenimento in vigore di un brevetto, deve anche allegarsi l’attestazione comprovante il pagamento della tassa dovuta, comprensiva della sopratassa di cui all’art. 47. Contro i provvedimenti di rigetto dell’istanza di reintegrazione da parte dell’Ufficio italiano brevetti e marchi è ammesso il ricorso, entro trenta giorni dalla comunicazione, alla commissione dei ricorsi. Sull’istanza di reintegrazione del diritto di presentare ricorso decide la commissione dei ricorsi. Le disposizioni di questo articolo non sono applicabili: ai termini di cui al precedente secondo comma, al termine per la rivendicazione dei diritti di priorità, ai termini la cui osservanza condiziona l’applicazione del terzo comma dell’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 540, al termine assegnato ai sensi dell’art. 29 per la scissione delle domande di brevetto e per la presentazione della domanda divisionale.] (1)

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(1) Articolo abrogato dall’ art. 14, comma 1, d.P.R. 30 giugno 1972 , n. 540 , reintrodotto dall’art. 36, d.P.R. 22 giugno 1979, n. 338, modificato dall’art. 86, comma 1, d.lgs. 4 dicembre 1992, n. 480 e, successivamente, abrogato dall’art. 246, comma 1, lett. a), d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che ha abrogato l’intero provvedimento.

[La domanda diretta ad ottenere un provvedimento, per cui è prescritto il pagamento di una tassa, non è ricevibile qualora non sia corredata dal documento che ne comprovi l’effettuato pagamento. I pagamenti possono essere effettuati anche da persona diversa dal titolare del brevetto. Nell’annessa tabella A è indicato l’ammontare delle tasse prescritte da questo decreto. Gli atti e documenti soggetti a bollo, oltre quelli previsti dalla legge (testo unico) 30 dicembre 1923, n. 3268, e successive modificazioni , sono indicati nell’annessa tabella B.] (1)

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(1) Articolo abrogato dall’art. 246, comma 1, lett. a), d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che ha abrogato l’intero provvedimento.

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