Legge 27 ottobre 2015, n. 175 - Modifiche all'articolo 9 della legge 6 luglio 2012, n. 96, concernenti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici

Legge 27 ottobre 2015, n. 175 – Modifiche all’articolo 9 della legge 6 luglio 2012, n. 96, concernenti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici

Redazione

GU n. 254 del 31-10-2015

Versione PDF del documento

Legge 27 ottobre 2015, n. 175 

Modifiche  all’articolo  9  della  legge  6  luglio  2012,   n.   96,

concernenti la  Commissione  di  garanzia  degli  statuti  e  per  la

trasparenza e il  controllo  dei  rendiconti  dei  partiti  politici.

(15G00190)

(GU n.254 del 31-10-2015)

 

 Vigente al: 1-11-2015 

 

  La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hanno

approvato;

 

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

 

                              Promulga

 

la seguente legge:

 

                               Art. 1

 Disposizioni  concernenti  la  funzionalita’  della  Commissione   di garanzia degli statuti e per la  trasparenza  e  il  controllo  deirendiconti dei partiti politici

 

  1. All’articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio 2012, n. 96,  sono

apportate le seguenti modificazioni:

    a) dopo il secondo periodo sono  inseriti  i  seguenti:  «Per  lo

svolgimento dei compiti ad essa affidati dalla legge  la  Commissione

puo’ altresi’ avvalersi di cinque  unita’  di  personale,  dipendenti

della Corte dei conti, addette alle attivita’ di revisione, e di  due

unita’ di personale, dipendenti da altre  amministrazioni  pubbliche,

esperte nell’attivita’ di controllo contabile. I dipendenti di cui al

terzo periodo sono collocati fuori  ruolo  dalle  amministrazioni  di

appartenenza e beneficiano del medesimo trattamento  economico  lordo

annuo  in  godimento  al  momento  dell’incarico,  ivi   incluse   le

indennita’ accessorie, corrisposto a carico delle amministrazioni  di

appartenenza. All’atto del  collocamento  fuori  ruolo  dei  predetti

dipendenti,  e’  reso  indisponibile  per   tutta   la   durata   del

collocamento fuori ruolo un numero di posti nella dotazione  organica

dell’amministrazione di appartenenza equivalente dal punto  di  vista

finanziario»;

    b) l’ottavo periodo e’ sostituito dal seguente:  «Per  la  durata

dell’incarico, i componenti della Commissione  sono  collocati  fuori

ruolo dalle amministrazioni di appartenenza, secondo le  disposizioni

dell’articolo 1, commi 66 e 68, della legge 6 novembre 2012, n. 190».

  2. Le modalita’ per l’effettuazione della verifica  di  conformita’

previste dall’articolo 9, comma  5,  primo  periodo,  della  legge  6

luglio 2012, n. 96, si applicano con riferimento  ai  rendiconti  dei

partiti politici relativi agli esercizi successivi al 2014.

  3. La Commissione di cui all’articolo 9, comma  3,  della  legge  6

luglio 2012, n. 96, come modificato dal presente articolo, redige  la

relazione di cui al medesimo articolo  9,  comma  5,  terzo  periodo,

dando applicazione  a  quanto  previsto  dal  comma  2  del  presente

articolo e, limitatamente al controllo effettuato sui rendiconti  dei

partiti politici relativi all’esercizio 2013, l’approva entro  trenta

giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

  4. Le disposizioni dell’articolo 16, comma 1, del decreto-legge  28

dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge  21

febbraio 2014, n. 13, si intendono riferite ai partiti e ai movimenti

politici di cui alla legge  3  giugno  1999,  n.  157,  e  alle  loro

rispettive articolazioni e sezioni territoriali,  a  prescindere  dal

numero dei dipendenti, incluse quelle dotate di  autonomia  legale  e

finanziaria. All’articolo 4,  comma  7,  primo  periodo,  del  citato

decreto-legge n. 149 del 2013, convertito, con  modificazioni,  dalla

legge n. 13 del 2014, le parole: «, 12 e 16»  sono  sostituite  dalle

seguenti: «e 12» e, al secondo periodo, le parole: «del beneficio  di

cui all’articolo 16, nonche’ dei benefici di cui agli articoli  11  e

12, purche’ in tale ultimo caso» sono sostituite dalle seguenti: «dei

benefici di cui agli articoli 11 e 12, purche’». La  disposizione  di

cui al secondo periodo si applica a decorrere dalla data  di  entrata

in vigore della citata legge n. 13 del 2014.

 

                               Art. 2

                 Clausola di invarianza finanziaria

 

  1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui  alla  presente  legge

non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

 

                               Art. 3

                           Entrata in vigore

 

  1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a  quello

della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

  La presente legge, munita del sigillo dello Stato,  sara’  inserita

nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica

italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla

osservare come legge dello Stato. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it